Brunello Cerretalto di Casanova di Neri. Ogni annata regala emozioni uniche
Il Brunello Cerretalto viene prodotto solo nelle annate in cui la qualità delle uve è straordinaria. Complesso e potente, ma anche capace di mantenere negli anni la sua unica finezza. È un vino estremamente longevo
Nella considerazione generale Casanova di Neri viene percepita come azienda di recentissima costituzione che ha costruito le sue fortune in tempi rapidissimi. Con questo racconto vogliamo mettere un po’ di ordine in una storia che, a dire il vero, parte nel 1971 quando Giovanni Neri acquistò una proprietà di 200 ettari a Montalcino. La Doc era stata varata da poco (1966) e gli attori sul palcoscenico ilcinese si contavano sulle dita di due mani. La prima vendemmia data 1974 ma la svolta interviene esattamente dieci anni dopo, con l’ingresso in azienda del figlio Giacomo ed il suo impulso decisivo. Assieme, padre e figlio, decidono di acquistare nel 1985 una terreno assai particolare, Cerretalto. Una sorta di anfiteatro naturale che combina rocce vulcaniche e sedimenti alluvionali con un microclima molto diverso rispetto alle zone limitrofe. Accentuate le escursioni termiche fra giorno e notte per una vigna tardiva in tutte le sue fasi, dal germogliamento alla raccolta, con una sfasatura anche di tre settimane rispetto agli altri appezzamenti aziendali. Circostanza che, applicata ad una varietà in sé tardiva come il sangiovese, rende non scontata ogni vendemmia e, di conseguenza, l’uscita di questa selezione che, non a caso, è avvenuta finora soltanto nelle annate più favorevoli.
La collaborazione con Carlo Ferrini dà il via, nel 1987, ad un ulteriore programma di investimenti culminati con l’acquisto di Tenuta Nuova, le cui uve vengono destinate ad un’altra selezione di Brunello. Zone differenti, non vicine tra loro, una scelta tesa da un lato ad enfatizzare le caratteristiche dei diversi versanti nelle annate più favorevoli e, dall’altro, ad affrontare con maggiore tranquillità, attraverso la loro combinazione, i millesimi più avversi.
Innovatore per quanto concerne lo stile dei vini (macerazioni accorciate ed affinamento in barrique), ma rispettoso di chi ha sempre lavorato utilizzando botti grandi e lunghe macerazioni, ha finito per rappresentare suo malgrado, in un determinato momento storico, l’archetipo del cosiddetto gusto internazionale.
Una lettura sbrigativa se solo si avesse la possibilità di ripercorrere l’evoluzione del Brunello Cerretalto con una verticale. La baldanza di un vino come il 1996, senza alcun eccesso dimostrativo, la stratificazione del 1999, ancora giovane, la definizione del 2001, monumentale eppur sapido, la grandezza affumicata dell’ultimo trittico (2006, 2007, 2008) sono lì a dimostrarlo. È il 2007 il prescelto di Wine Spectator per OperaWine, degustazione-culto andata in scena a Verona come prologo dell’ultimo Vinitaly. Non a caso...
Az. agr. Casanova di Neri
Podere Fiesole - SP 14
via Traversa dei Monti, KM 31,800 - 53024 Montalcino (Si)
Tel 0577 834455
www.casanovadineri.it
info@casanovadineri.it


