Crescita costante per il Birrificio Elav. Nuovo impianto da 2mila litri
Le caratteristiche distintive del Birrificio Indipendente Elav sono l’artigianalità, l’esperienza, la passione e l’internazionalità. Tanti i premi e i riconoscimenti ricevuti in pochi anni, sia in Italia che all’estero
Certo è incredibile pensare che il Birrificio Elav sia riuscito in appena cinque anni a diventare uno dei marchi più conosciuti a Bergamo e sia emerso a livello nazionale tra i giganti artigianali che già imperano ovunque. È anche una questione di comunicazione ma dietro ci sono anzitutto talento e fatica.
Il grande progetto in campo birraio ha portato il Birrificio a far sentire la propria voce indipendente e, indipendentemente da tutti, produce nel 2010 la Grunge Ipa, oggi un classico. I riconoscimenti non si fanno attendere e appena due anni dopo l’inizio arrivano subito due medaglie d’oro e due argenti in grossi concorsi internazionali. A salire sul podio sono, tra le altre, proprio la primogenita Grunge Ipa e la straordinaria Progressive Barley Wine, ancora oggi considerate da molti due capolavori brassicoli.

Il successo travolgente ha portato a una evoluzione costante del Birrificio, che ha quintuplicato le cotte in 4 anni fino a sostituire, a fine 2014, l’impianto storico da 300 litri con un impianto da 2mila litri a cotta continua totalmente manuale. Nel 2015 la produzione raggiungerà 700mila litri, e a chi dovesse domandarsi se sia lecito parlare di artigianalità con questi numeri si potrebbe rispondere che non è la quantità che definisce il profilo dell’azienda bensì l’ispirazione e l’esperienza, la manualità e la fatica che la portano avanti. In due parole, il fattore umano.
Ma Elav non è solo una creatività vulcanica che ha portato all’elaborazione di quasi 35 ricette in 5 anni (contando anche le stagionali e le edizioni limitate). Il Birrificio Indipendente è molto di più: rappresenta e costituisce una rete di attività e collaborazioni sempre sorprendenti, sempre un passo avanti rispetto a quello che ci si aspetta. Con questo spirito e la dedizione di incrementare la dimensione artigianale il birrificio si è fatto anche Società agricola biologica che ha piantato 2 ettari di terreno intorno ad Astino per ottenere un luppolo “made in Elav”; con lo stesso spirito si dedica alla coltivazione biologica, alla selezione di lieviti elaviani, alla fondazione di un centro per fare ricerca e sperimentazione.

Questo stesso spirito l’ha resa partner del Bergamo Film Meeting, collaborazione che gli è valsa nel 2012 il premio “Best Partnership Award” al Festival dei Festival di Matera come azienda che crede e investe negli eventi culturali. Lo stesso si può dire per le collaborazioni e i coinvolgimenti che mette in campo nell’abito grafico facendo di ogni bottiglia, prima di tutto, un oggetto bello. È questa in fondo la forza di Elav: una cultura che fa cultura e insieme economia sul territorio. «Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo», diceva Fellini in un’intervista, e forse anche Elav, che è diventata grande, è riuscita nell’impresa di trasformasi in “aggettivo” non essendoci altra parole in grado di raccontare e tenere insieme il sorprendente mondo elaviano.
Birrificio Indipendente Elav
via Autieri d’Italia 268 - 24040 Comun Nuovo (Bg)
Tel e fax 035 334206
www.elavbrewery.com
info@elavbrewery.com
Il grande progetto in campo birraio ha portato il Birrificio a far sentire la propria voce indipendente e, indipendentemente da tutti, produce nel 2010 la Grunge Ipa, oggi un classico. I riconoscimenti non si fanno attendere e appena due anni dopo l’inizio arrivano subito due medaglie d’oro e due argenti in grossi concorsi internazionali. A salire sul podio sono, tra le altre, proprio la primogenita Grunge Ipa e la straordinaria Progressive Barley Wine, ancora oggi considerate da molti due capolavori brassicoli.

Il successo travolgente ha portato a una evoluzione costante del Birrificio, che ha quintuplicato le cotte in 4 anni fino a sostituire, a fine 2014, l’impianto storico da 300 litri con un impianto da 2mila litri a cotta continua totalmente manuale. Nel 2015 la produzione raggiungerà 700mila litri, e a chi dovesse domandarsi se sia lecito parlare di artigianalità con questi numeri si potrebbe rispondere che non è la quantità che definisce il profilo dell’azienda bensì l’ispirazione e l’esperienza, la manualità e la fatica che la portano avanti. In due parole, il fattore umano.
Ma Elav non è solo una creatività vulcanica che ha portato all’elaborazione di quasi 35 ricette in 5 anni (contando anche le stagionali e le edizioni limitate). Il Birrificio Indipendente è molto di più: rappresenta e costituisce una rete di attività e collaborazioni sempre sorprendenti, sempre un passo avanti rispetto a quello che ci si aspetta. Con questo spirito e la dedizione di incrementare la dimensione artigianale il birrificio si è fatto anche Società agricola biologica che ha piantato 2 ettari di terreno intorno ad Astino per ottenere un luppolo “made in Elav”; con lo stesso spirito si dedica alla coltivazione biologica, alla selezione di lieviti elaviani, alla fondazione di un centro per fare ricerca e sperimentazione.

Questo stesso spirito l’ha resa partner del Bergamo Film Meeting, collaborazione che gli è valsa nel 2012 il premio “Best Partnership Award” al Festival dei Festival di Matera come azienda che crede e investe negli eventi culturali. Lo stesso si può dire per le collaborazioni e i coinvolgimenti che mette in campo nell’abito grafico facendo di ogni bottiglia, prima di tutto, un oggetto bello. È questa in fondo la forza di Elav: una cultura che fa cultura e insieme economia sul territorio. «Avevo sempre sognato, da grande, di fare l’aggettivo», diceva Fellini in un’intervista, e forse anche Elav, che è diventata grande, è riuscita nell’impresa di trasformasi in “aggettivo” non essendoci altra parole in grado di raccontare e tenere insieme il sorprendente mondo elaviano.
Birrificio Indipendente Elav
via Autieri d’Italia 268 - 24040 Comun Nuovo (Bg)
Tel e fax 035 334206
www.elavbrewery.com
info@elavbrewery.com

