Recantina, vitigno del Trevigiano che regala vini fruttati ed equilibrati
Dal Recantina, vitigno a bacca nera, nascono vini invitati, con profumi di frutta rossa di bosco e una nota delicata di pepe; ideali in abbinamento a carni bianche e formaggi vaccini di mezza stagionatura
Vitigno a bacca nera, coltivato da quasi quattro secoli nel Trevigiano, il Recantina è praticamente scomparso all’inizio del Novecento, resistendo solo nel racconto orale degli ultimi viticoltori dell’Asolano. Grazie a un lavoro di ricerca dell’Istituto Sperimentale per la Viticoltura di Conegliano, e di un affiatato gruppo di appassionati, è stato possibile ritrovare sulle colline di Castelcucco il vitigno “Recantina Forner”, dal cognome della famiglia che vi abita, proprietari della cantina Pat del Colmèl, il più vicino alle caratteristiche dello storico vitigno.

Il vino si presenta di un bel colore rosso rubino intenso e luminoso; al naso si evidenziano i profumi di frutta rossa di bosco (mirtilli e lamponi), colpisce la nota delicata di pepe. In bocca sapido, perfettamente equilibrato ed invitante. Si accompagna piacevolmente a carni bianche e selvaggina da piuma, ma anche su formaggi vaccini di mezza stagionatura.

Il vino si presenta di un bel colore rosso rubino intenso e luminoso; al naso si evidenziano i profumi di frutta rossa di bosco (mirtilli e lamponi), colpisce la nota delicata di pepe. In bocca sapido, perfettamente equilibrato ed invitante. Si accompagna piacevolmente a carni bianche e selvaggina da piuma, ma anche su formaggi vaccini di mezza stagionatura.


