I vini di Cantine del Notaio consolidano il legame col territorio
Grazie alla natura vulcanica dei terreni, fertili e ricchi di particolari elementi minerali su cui sorge Cantine del Notaio, i grappoli dell'Aglianico del Volture permettono di ottenere vini dalla forte personalità
Per l'azienda Cantine del Notaio, a Rionero in Vulture (Pz), il vincolo tra vino e territorio è indissolubile, ma non è solo il rapporto tra vino e territorio a farne una azienda affermata, bensì anche il il legame tra vino, territorio, storia e cultura. In Basilicata c'è una grande contaminazione di culture, perché negli anni vi sono passate molte civiltà. Basta pensare che nel sottosuolo vulcanico ci sono 1.250 cantine scavate a mano, che passano sotto le strade e le case.

«I vini che meglio ci rappresentano - dichiara Gerardo Giuratrabocchetti (nella foto) - sono quelli che nascono da uve 100% Aglianico del Volture, un vitigno molto particolare perché nasce alle pendici del Vulcano, e che permette che, sia da un punto di vista geologico che climatico, si creino condizioni uniche e irripetibili per la sua maturazione».
I 26 ettari di proprietà sono distribuiti nelle contrade più tipiche e più rinomate dell'area del Vulture (Rionero, Barile, Ripacandida, Maschito e Ginestra) con alcune vigne vecchie di oltre cento anni. Tutti terreni che, pur avendo natura diversa (sabbiosi, pozzolanici, di medio impasto e argillosi), hanno in comune lo strato di tufo vulcanico ed una esposizione pedoclimatica che consente la perfetta maturazione di questo che è uno dei vitigni più tardivi per epoca di raccolta (da metà ottobre a metà novembre).

«Produciamo più di 260mila bottiglie - conclude Giuratrabocchetti - di cui il 30% va all'estero, il resto in Italia. I nostri maggiori mercati esteri sono gli Stati Uniti e il cuore dell'Europa. Svizzera, Olanda Belgio e Lussemburgo».
Cantine del Notaio
Via Roma, 159 - 85028 Rionero in Vulture (Pz)
Tel 335 6842483 / 0972 723689 - Fax 0972 725435
www.cantinedelnotaio.it
info@cantinedelnotaio.it

«I vini che meglio ci rappresentano - dichiara Gerardo Giuratrabocchetti (nella foto) - sono quelli che nascono da uve 100% Aglianico del Volture, un vitigno molto particolare perché nasce alle pendici del Vulcano, e che permette che, sia da un punto di vista geologico che climatico, si creino condizioni uniche e irripetibili per la sua maturazione».
I 26 ettari di proprietà sono distribuiti nelle contrade più tipiche e più rinomate dell'area del Vulture (Rionero, Barile, Ripacandida, Maschito e Ginestra) con alcune vigne vecchie di oltre cento anni. Tutti terreni che, pur avendo natura diversa (sabbiosi, pozzolanici, di medio impasto e argillosi), hanno in comune lo strato di tufo vulcanico ed una esposizione pedoclimatica che consente la perfetta maturazione di questo che è uno dei vitigni più tardivi per epoca di raccolta (da metà ottobre a metà novembre).

«Produciamo più di 260mila bottiglie - conclude Giuratrabocchetti - di cui il 30% va all'estero, il resto in Italia. I nostri maggiori mercati esteri sono gli Stati Uniti e il cuore dell'Europa. Svizzera, Olanda Belgio e Lussemburgo».
Cantine del Notaio
Via Roma, 159 - 85028 Rionero in Vulture (Pz)
Tel 335 6842483 / 0972 723689 - Fax 0972 725435
www.cantinedelnotaio.it
info@cantinedelnotaio.it

