Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 Nuova cuvée dalle note dolci
Maison Ruinart ha presentato a Identità Golose 2015 il nuovo Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004, un omaggio al fondatore della Maison; interamente ottenuto da Grand Cru di Chardonnay, con una nota dolce e biscottata
In occasione di Identità Golose 2015, Maison Ruinart - partner ufficiale per il terzo anno consecutivo - ha accolto i suoi ospiti nell’esclusiva Lounge Ruinart, dove ha fatto loro degustare le Cuvée e alcuni millesimati Ruinart in un’atmosfera piacevole e accogliente.

Due in particolare i momenti chiave durante la kermesse: una speciale degustazione di millesimati Ruinart alla presenza dello chef de cave Frédéric Panaiotis (nella foto) e la presentazione in anteprima del Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004. Inoltre, in collaborazione con l’associazione Noi di Sala, che Ruinart supporta dal 2014, si è svolta una lezione dimostrativa dedicata a ”L’Arte del servizio di vino e Champagne a tavola”.

Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004
Omaggio a Dom Thierry Ruinart, spirito visionario fondatore della Maison, Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 è una cuvée d’eccezione. Questo vino raro è l’espressione autentica dei più nobili Grand Cru di Chardonnay e offre un’esperienza degustativa straordinaria. L’approccio olfattivo di Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 svela innanzi tutto note dolci di castagna, noce di cocco e pane fresco.
Subito dopo, questa nota biscottata lascia il posto ad aromi di fiori e agrumi. In bocca, questo millesimo è caratterizzato da un attacco schietto ma vellutato, sostenuto dalle note minerali. Poi Dom Ruinart 2004 diventa leggero grazie alla freschezza degli agrumi e delle note di genziana. Il finale, molto lungo, rivela note di buccia di pompelmo e di mandarino cinese.

Dom Ruinart 2004 è integralmente composto da Grand Cru di Chardonnay: di cui il 69% provenienti dalla Côte des Blancs (dominante Chouilly, Le Mesnil e Avize) mentre il 31% dal versante nord della Montagne de Reims (dominante Sillery e Puisieulx). Un assemblaggio perfetto che conferisce a questo millesimo una struttura leggera e delicata.
Da otto a dieci anni d’invecchiamento nelle profondità delle Crayères della Maison svelano tutti gli aromi di questo vino eccezionale, che raggiunge così un equilibrio perfetto tra forza e delicatezza. La Maison Ruinart raccomanda di servire Dom Ruinart 2004 a una temperatura di 10-12°C, in bicchieri da degustazione grandi per sublimarne la complessità aromatica. Si consiglia inoltre di conservare il Dom Ruinart in un luogo fresco al riparo dalla luce, sia naturale che artificiale.

Due in particolare i momenti chiave durante la kermesse: una speciale degustazione di millesimati Ruinart alla presenza dello chef de cave Frédéric Panaiotis (nella foto) e la presentazione in anteprima del Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004. Inoltre, in collaborazione con l’associazione Noi di Sala, che Ruinart supporta dal 2014, si è svolta una lezione dimostrativa dedicata a ”L’Arte del servizio di vino e Champagne a tavola”.

Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004
Omaggio a Dom Thierry Ruinart, spirito visionario fondatore della Maison, Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 è una cuvée d’eccezione. Questo vino raro è l’espressione autentica dei più nobili Grand Cru di Chardonnay e offre un’esperienza degustativa straordinaria. L’approccio olfattivo di Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 svela innanzi tutto note dolci di castagna, noce di cocco e pane fresco.
Subito dopo, questa nota biscottata lascia il posto ad aromi di fiori e agrumi. In bocca, questo millesimo è caratterizzato da un attacco schietto ma vellutato, sostenuto dalle note minerali. Poi Dom Ruinart 2004 diventa leggero grazie alla freschezza degli agrumi e delle note di genziana. Il finale, molto lungo, rivela note di buccia di pompelmo e di mandarino cinese.

Dom Ruinart 2004 è integralmente composto da Grand Cru di Chardonnay: di cui il 69% provenienti dalla Côte des Blancs (dominante Chouilly, Le Mesnil e Avize) mentre il 31% dal versante nord della Montagne de Reims (dominante Sillery e Puisieulx). Un assemblaggio perfetto che conferisce a questo millesimo una struttura leggera e delicata.
Da otto a dieci anni d’invecchiamento nelle profondità delle Crayères della Maison svelano tutti gli aromi di questo vino eccezionale, che raggiunge così un equilibrio perfetto tra forza e delicatezza. La Maison Ruinart raccomanda di servire Dom Ruinart 2004 a una temperatura di 10-12°C, in bicchieri da degustazione grandi per sublimarne la complessità aromatica. Si consiglia inoltre di conservare il Dom Ruinart in un luogo fresco al riparo dalla luce, sia naturale che artificiale.

