Consiglio nazionale Donne del vino. Donatella Cinelli Colombini la più votata
L’imprenditrice senese prima delle elette nel Consiglio nazionale dell’associazione. Si aspetta ora di sapere se sarà la stessa Cinelli Colombini oppure Marilisa Allegrini a sostituire Elena Martusciello alla presidenza
In attesa di sapere chi sarà la nuova presidentessa dell’associazione Donne del vino, attualmente presieduta da Elena Martusciello, prima delle elette nel consiglio nazionale risulta Donatella Cinelli Colombini (nella foto), imprenditrice senese a cui l’anno scorso Italia a Tavola ha attribuito l’Award 2014 per la promozione del territorio attraverso l’enogastronomia, in occasione dell’evento organizzato a Firenze per premiare i vincitori del sondaggio Personaggio dell’anno.

Un risultato importante, che la stessa Donatella ha condiviso con tutte le socie attraverso una lettera, che pubblichiamo qui di seguito integralmente.
“
Grazie di avermi eletta nel Consiglio nazionale delle Donne del vino. Prima delle elette, con più voti di tutte! È un’emozione enorme. Grazie, grazie di cuore. Il vostro consenso rafforza il mio entusiasmo e la mia volontà a lavorare per le donne e per l’associazione.
Oggi la presidente Elena Martusciello ha presentato i risultati delle ultime elezioni all’assemblea delle Donne del vino. Mi rallegra vedere la crescita delle socie che hanno votato: il 47% mentre tre anni fa solo il 34% aveva espresso la sua preferenza. È un segno di interesse che può trasformarsi in partecipazione attiva e questo è bellissimo, indica una nuova voglia di esserci e di lavorare insieme.
Questa è la parola chiave: INSIEME.
Tutte dobbiamo essere protagoniste con azioni realizzate INSIEME, come un evento che si svolga contemporaneamente in tutti i luoghi del vino al femminile d’Italia, come la crescita del numero delle donne nei consigli dei consorzi del vino. Il talento, le competenze, il coraggio delle donne, nell’affrontare sfide e cambiamenti, possono dare al vino italiano un nuovo orizzonte futuro.
Scusate se non ho partecipato all’assemblea di Verona, sono a Berlino per presentare il turismo del vino in Italia all’Académie Internatonale du Vin. Se fosse stato un impegno aziendale avrei rinunciato ma questo appuntamento, preso da tempo, valorizza tutte le cantine italiane.
Grazie, grazie di cuore, mi riempie di onore e di orgoglio sentire la vostra fiducia e il vostro affetto. Spero di esserne degna.
Donatella
”
Chi è Donatella Cinelli Colombini
Nata nel 1953 in una delle più note famiglie produttrici di Brunello di Montalcino, Donatella Cinelli Colombini si è laureata in Storia dell’arte medievale. Pioniera fra le donne del vino, nel 1993 ha fondato l’associazione “Movimento turismo del vino”, che ha guidato fino al 2011, e ha ideato l’evento “Cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia.
Oggi insegna Turismo del vino nei master post-laurea di tre università. Dopo 14 anni di esperienza professionale nelle imprese di famiglia, nel 1998 ha creato la sua azienda (di sole donne) composta dalla Fattoria del Colle a Trequanda e dal Casato Prime Donne a Montalcino.
Fra i tanti riconoscimenti, nel 2003 ha vinto l’Oscar Ais-Bibenda di miglior produttore italiano. Intensa la sua attività come autrice, che ha portato alla pubblicazione di numerosissimi libri, principalmente dagli anni ’90 sino ad oggi. Per citarne alcuni, nel 2003 ha pubblicato il “Manuale del turismo del vino” seguito, nel 2007, dal libro “Marketing del turismo del vino”.
Dal 2001 al 2011 è stata il primo assessore al Turismo del Comune di Siena. Fra le sue realizzazioni il “trekking urbano”, una nuova tipologia di turismo sportivo che, da Siena, è stato esportato in tutta Italia.
Nel 2012 ha ricevuto il “Premio Internazionale Vinitaly”, riconoscimento attribuito per l’impegno nel campo enologico, e l’anno successivo è stata eletta vicepresidente nazionale dell’associazione Donne del Vino e presidente del Consorzio vino Orcia. Nel 2014 è stata nominata Cavaliere della Repubblica Italiana.

Un risultato importante, che la stessa Donatella ha condiviso con tutte le socie attraverso una lettera, che pubblichiamo qui di seguito integralmente.
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Grazie di avermi eletta nel Consiglio nazionale delle Donne del vino. Prima delle elette, con più voti di tutte! È un’emozione enorme. Grazie, grazie di cuore. Il vostro consenso rafforza il mio entusiasmo e la mia volontà a lavorare per le donne e per l’associazione.
Oggi la presidente Elena Martusciello ha presentato i risultati delle ultime elezioni all’assemblea delle Donne del vino. Mi rallegra vedere la crescita delle socie che hanno votato: il 47% mentre tre anni fa solo il 34% aveva espresso la sua preferenza. È un segno di interesse che può trasformarsi in partecipazione attiva e questo è bellissimo, indica una nuova voglia di esserci e di lavorare insieme.
Questa è la parola chiave: INSIEME.
Tutte dobbiamo essere protagoniste con azioni realizzate INSIEME, come un evento che si svolga contemporaneamente in tutti i luoghi del vino al femminile d’Italia, come la crescita del numero delle donne nei consigli dei consorzi del vino. Il talento, le competenze, il coraggio delle donne, nell’affrontare sfide e cambiamenti, possono dare al vino italiano un nuovo orizzonte futuro.
Scusate se non ho partecipato all’assemblea di Verona, sono a Berlino per presentare il turismo del vino in Italia all’Académie Internatonale du Vin. Se fosse stato un impegno aziendale avrei rinunciato ma questo appuntamento, preso da tempo, valorizza tutte le cantine italiane.
Grazie, grazie di cuore, mi riempie di onore e di orgoglio sentire la vostra fiducia e il vostro affetto. Spero di esserne degna.
Donatella
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Chi è Donatella Cinelli Colombini
Nata nel 1953 in una delle più note famiglie produttrici di Brunello di Montalcino, Donatella Cinelli Colombini si è laureata in Storia dell’arte medievale. Pioniera fra le donne del vino, nel 1993 ha fondato l’associazione “Movimento turismo del vino”, che ha guidato fino al 2011, e ha ideato l’evento “Cantine aperte”, la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia.
Oggi insegna Turismo del vino nei master post-laurea di tre università. Dopo 14 anni di esperienza professionale nelle imprese di famiglia, nel 1998 ha creato la sua azienda (di sole donne) composta dalla Fattoria del Colle a Trequanda e dal Casato Prime Donne a Montalcino.
Fra i tanti riconoscimenti, nel 2003 ha vinto l’Oscar Ais-Bibenda di miglior produttore italiano. Intensa la sua attività come autrice, che ha portato alla pubblicazione di numerosissimi libri, principalmente dagli anni ’90 sino ad oggi. Per citarne alcuni, nel 2003 ha pubblicato il “Manuale del turismo del vino” seguito, nel 2007, dal libro “Marketing del turismo del vino”.
Dal 2001 al 2011 è stata il primo assessore al Turismo del Comune di Siena. Fra le sue realizzazioni il “trekking urbano”, una nuova tipologia di turismo sportivo che, da Siena, è stato esportato in tutta Italia.
Nel 2012 ha ricevuto il “Premio Internazionale Vinitaly”, riconoscimento attribuito per l’impegno nel campo enologico, e l’anno successivo è stata eletta vicepresidente nazionale dell’associazione Donne del Vino e presidente del Consorzio vino Orcia. Nel 2014 è stata nominata Cavaliere della Repubblica Italiana.

