Il Forte di Bard, imponente struttura militare all’ingresso della Valle d’Aosta, ha ospitato la prima edizione della manifestazione Vins Extrêmes 2015. Il meglio dei vini d’alta quota, organizzata dall’assessorato dell’Agricoltura e risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Vival - associazione Viticoltori della Valle d’Aosta, Cervim, Iar, Chambre Valdôtaine ed ExpoVdA, con la collaborazione dell’Ipra, con la partecipazione di Assessorato al Turismo e Sport della Valle d’Aosta, Slow Food Valle d’Aosta, Onav, Fisar, Ais, Città del Vino e Movimento Turismo del Vino e con la media partnership di Gambero Rosso.



Oltre 1.400 le presenze tra professionisti del settore, appassionati e curiosi, 64 aziende partecipanti provenienti da Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Calabria, Abruzzo e Sicilia. Presenti, inoltre numerose aziende estere da Francia, Svizzera, Slovenia, Germania e Spagna. «Con questo evento la Valle d’Aosta ha fortemente voluto porsi ancora una volta al centro della viticoltura eroica, cercando di mettere in evidenza tutto il savoir faire, la cultura e la passione delle genti che lavorano e vivono in territori difficili ma unici e che solo con un forte contributo comune possono mandare al mondo il messaggio del forte valore della Montagna», ha dichiarato Renzo Testolin, assessore all’Agricoltura e risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta.



Le due giornate hanno visto alternarsi numerosi esperti che hanno animato le tre tavole rotonde, Paysages Extrêmes - Paesaggi estremi: la viticoltura di montagna come elemento di tutela e valorizzazione del territorio; Tra innovazione e tradizione: la ricerca per lo sviluppo della viticoltura eroica e Territori del vino: qualità per tutti. Ben cinque i laboratori del gusto e quattro le degustazioni guidate. Inoltre la cerimonia di premiazione della 23ª edizione del Concorso internazionale dei vini di montagna, unico concorso che premia i migliori vini prodotti da vigneti di regioni montane con forte pendenza, terrazzati e di piccole isole, organizzato dal Cervim. 191 i vini premiati, con 4 grandi medaglie d'oro, 62 medaglie d'oro e 125 medaglie d'argento. Tredici i premi speciali assegnati.



602 i vini iscritti presentati da 218 aziende. Tra i partecipanti l’Italia con 259 vini si è confermata la nazione più rappresentata, seguita dalla Spagna che con 121 vini è la nazione straniera con il maggior numero di campioni partecipanti, viene poi la Germania con 103, e la Svizzera con 58 e la Turchia, presente per la prima volta con 3 vini. Per quanto riguarda le regioni italiane, anche in questa edizione, si è confermata la Valle d’Aosta al primo posto con 76 vini partecipanti, seguita dalla Provincia Autonoma di Trento (37), dalla Sicilia (25) e dal Veneto (22), dalla Provincia di Bolzano (21) senza dimenticare il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, l'Emilia Romagna, la Sardegna, la Toscana, il Lazio, la Campania e l'Abruzzo.