Anche da Torrevilla arriva il vino novello. Produzione limitata e qualità superiore
È stato già messo in bottiglia il Novello di Pinot nero ottenuto con macerazione carbonica. Produzione di quantità inferiore (-8%) per la vendemmia di Torrevilla nell’Oltrepò Pavese, ma sicuramente di qualità superiore
Anche quest’anno, con l’arrivo di novembre, sarà possibile gustare il vino novello. A Torrevilla, la grande cantina d’Oltrepò, sarà disponibile dal primo giorno del mese, in una produzione limitata, 12mila bottiglie, molte già vendute su prenotazione. Intanto è anche tempo di bilanci per la vendemmia appena conclusa: il comparto sociale di Torrevilla ha prodotto 42mila quintali di uva, pari all’8% in meno rispetto alla vendemmia 2014.

«La qualità dell’uva è risultata eccellente - dichiara il direttore Guerrino Saviotti - e tale eccellenza si ripercuoterà sicuramente sui vini. Già si può giudicare la produzione dei vini bianchi secchi (cortese, riesling, chardonnay, pinot grigio), aromatici (moscato e malvasia) e dei rossi vinificati in bianco (pinot nero): la fermentazione degli stessi è da tempo terminata ed in alcuni recipienti i vini risultano già perfettamente limpidi e “puliti” all’olfatto ed al gusto. Per quanto riguarda i vini rossi, barbera, bonarda, rosso oltrepò, cabernet sauvignon, la fermentazione non è ancora completamente terminata e quindi il giudizio deve ritenersi ancora in sospeso, ma la qualità potenziale si può considerare alta senza dubbio di sbagliare».
Il 21 ottobre scorso è stata messa in bottiglia la primogenitura dell’annata 2015, il Novello di pinot nero ottenuto al cento per cento attraverso la tecnica della macerazione carbonica. Il vino si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi violacei, al profumo esprime un’apoteosi di aromi di frutta e al gusto si riscontra il piacere della soave morbidezza. La speranza in Torrevilla e in tutto il mondo vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese è che il mercato ora supporti i produttori attraverso la giusta remunerazione dei vini, privilegiando naturalmente i produttori seri ed onesti.
Torrevilla Vini e Spumanti dell'Oltrepo pavese
Via Emilia, 4 - Torrazza Coste (Pv)
Tel 0383 77520/0383 77003 - Fax 0383 77592
www.torrevilla.it
info@torrevilla.it

«La qualità dell’uva è risultata eccellente - dichiara il direttore Guerrino Saviotti - e tale eccellenza si ripercuoterà sicuramente sui vini. Già si può giudicare la produzione dei vini bianchi secchi (cortese, riesling, chardonnay, pinot grigio), aromatici (moscato e malvasia) e dei rossi vinificati in bianco (pinot nero): la fermentazione degli stessi è da tempo terminata ed in alcuni recipienti i vini risultano già perfettamente limpidi e “puliti” all’olfatto ed al gusto. Per quanto riguarda i vini rossi, barbera, bonarda, rosso oltrepò, cabernet sauvignon, la fermentazione non è ancora completamente terminata e quindi il giudizio deve ritenersi ancora in sospeso, ma la qualità potenziale si può considerare alta senza dubbio di sbagliare».
Il 21 ottobre scorso è stata messa in bottiglia la primogenitura dell’annata 2015, il Novello di pinot nero ottenuto al cento per cento attraverso la tecnica della macerazione carbonica. Il vino si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi violacei, al profumo esprime un’apoteosi di aromi di frutta e al gusto si riscontra il piacere della soave morbidezza. La speranza in Torrevilla e in tutto il mondo vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese è che il mercato ora supporti i produttori attraverso la giusta remunerazione dei vini, privilegiando naturalmente i produttori seri ed onesti.
Torrevilla Vini e Spumanti dell'Oltrepo pavese
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