Petit Rouge Doc - SCHEDA TECNICA
La zona di produzione è in Valle d’Aosta, più precisamente lungo la valle della Dora Baltea, e nella zona tra Avise e Saint-Vincent, dove i vigneti vengono coltivati fino a circa 750 metri sul livello del mare.
La zona di produzione
La zona di produzione è in Valle d’Aosta, più precisamente lungo la valle della Dora Baltea, e nella zona tra Avise e Saint-Vincent, dove i vigneti vengono coltivati fino a circa 750 metri sul livello del mare.

Il vitigno
Principalmente viene impiegato il vitigno autoctono Petit Rouge (85%) a bacca rossa, le cui uve si distinguono per la forma molto ridotta degli acini, poi il Vien de Nus, il Cornalin, il Ner d’Ala.
Caratteristiche
Cenni storici
Si hanno notizie del vitigno di Petit Rouge già nell'Ottocento, quando la sua coltivazione comprendeva tutti i circondari vitiferi della Valle ad esclusione di quello di Morgex e La Salle.
La zona di produzione è in Valle d’Aosta, più precisamente lungo la valle della Dora Baltea, e nella zona tra Avise e Saint-Vincent, dove i vigneti vengono coltivati fino a circa 750 metri sul livello del mare.

Il vitigno
Principalmente viene impiegato il vitigno autoctono Petit Rouge (85%) a bacca rossa, le cui uve si distinguono per la forma molto ridotta degli acini, poi il Vien de Nus, il Cornalin, il Ner d’Ala.
Caratteristiche
- Aspetto: Rosso rubino tendente al granata da maturo.
- Profumo: Intenso, di rosa canina e viola, se maturo tende alla mandorla.
- Gusto: Secco e vellutato, lievemente tanninico. Vino in evoluzione, con la massima espressione dopo due anni dalla raccolta.
- Gradazione alcolica: 12°-13°
- Calice e servizio: Per servire utilizzare i bicchieri per vini rossi corposi e maturi. Servire a temperatura ambiente, circa 18°-20°C. Si consiglia di stappare in anticipo la bottiglia.
- Abbinamento con i cibi: Si accompagna bene con i salumi e le zuppe, adatto a tutto pasto.
Cenni storici
Si hanno notizie del vitigno di Petit Rouge già nell'Ottocento, quando la sua coltivazione comprendeva tutti i circondari vitiferi della Valle ad esclusione di quello di Morgex e La Salle.

