Il Dodici Lune di Col Vetoraz festeggia il suo primo compleanno
Il nuovo spumante brut della cantina trevigiana prodotto con Charmat lungo e disponibile nelle versioni bianco e rosé ha compiuto un anno. Al palato è asciutto, armonico e di buona lunghezza. Ottimo come aperitivo
È tempo di compleanni e di novità in casa Col Vetoraz. Il nuovo spumante brut prodotto dalla cantina trevigiana ha infatti compiuto le sue prime... 12 lune! Il Dodici Lune è un vino spumante ottenuto da uve di Chardonnay e Pinot Nero vinificate in bianco e in rosa. Dal perlage fine e persistente, la spuma cremosa ed il bouquet elegante, questo vino è ottenuto da lenta fermentazione e successiva maturazione sul proprio lievito per un periodo appunto di 12 lune, secondo il metodo di spumantizzazione Charmat lungo. Al palato si presenta asciutto, armonico e di buona lunghezza e i suoi profumi richiamano la frutta di bosco e il lievito maturo. Ottimo come aperitivo, accompagna antipasti di pesce crudo, primi e secondi piatti a base di pesce.

«Per raggiungere questo risultato - spiega l’enologo Loris Dall’Acqua - abbiamo fatto numerose prove ma alla fine ci siamo assestati sul 12, il numero più appropriato per esaltare l’eleganza di questo vino, e che funge da indicatore del periodo ideale per la sua maturazione. Le uve Chardonnay e Pinot Nero sono varietà considerate più neutre nella vinificazione in bianco e si sposano perfettamente con la maturazione sui lieviti, inoltre meglio di altre sanno esprimere il massimo sul proprio territorio».
L’idea che ha portato alla realizzazione di questo vino nasce fondamentalmente dall’esigenza di lavorare ad un prodotto che potesse confrontarsi a testa alta con un altro metodo classico ed avere risultati simili in termini di qualità ma più eleganti nelle sfumature.
«Ci siamo ispirati - continua Dall’Acqua - al metodo adottato nelle gallerie dello champagne ma riproponendolo in autoclave. Il vino viene mantenuto per 60 giorni ad una temperatura di 13-13,5 gradi per la fermentazione. Successivamente e per un periodo di dodici lune (undici mesi), la temperatura viene abbassata a 11-11,5 gradi per permettere la maturazione. Durante questo tempo il vino viene messo continuamente a contatto coi suoi lieviti, che normalmente invece restano sul fondo, per favorirne l’affinamento e preservarne l’eleganza».
Col Vetoraz Spumanti
Strada delle Treziese 1 - 31049 S. Stefano di Valdobbiadene (Tv)
Tel 0423 975291 - Fax 0423 975571
www.colvetoraz.it
info@colvetoraz.it

«Per raggiungere questo risultato - spiega l’enologo Loris Dall’Acqua - abbiamo fatto numerose prove ma alla fine ci siamo assestati sul 12, il numero più appropriato per esaltare l’eleganza di questo vino, e che funge da indicatore del periodo ideale per la sua maturazione. Le uve Chardonnay e Pinot Nero sono varietà considerate più neutre nella vinificazione in bianco e si sposano perfettamente con la maturazione sui lieviti, inoltre meglio di altre sanno esprimere il massimo sul proprio territorio».
L’idea che ha portato alla realizzazione di questo vino nasce fondamentalmente dall’esigenza di lavorare ad un prodotto che potesse confrontarsi a testa alta con un altro metodo classico ed avere risultati simili in termini di qualità ma più eleganti nelle sfumature.
«Ci siamo ispirati - continua Dall’Acqua - al metodo adottato nelle gallerie dello champagne ma riproponendolo in autoclave. Il vino viene mantenuto per 60 giorni ad una temperatura di 13-13,5 gradi per la fermentazione. Successivamente e per un periodo di dodici lune (undici mesi), la temperatura viene abbassata a 11-11,5 gradi per permettere la maturazione. Durante questo tempo il vino viene messo continuamente a contatto coi suoi lieviti, che normalmente invece restano sul fondo, per favorirne l’affinamento e preservarne l’eleganza».
Col Vetoraz Spumanti
Strada delle Treziese 1 - 31049 S. Stefano di Valdobbiadene (Tv)
Tel 0423 975291 - Fax 0423 975571
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