A ferragosto la birra chiara per eccellenza si gusta anche in cucina, parola di chef!
Pilsner Urquell non è solo la birra perfetta per accompagnare i piatti dei grandi cuochi: grazie al suo gusto inconfondibile diventa l’ingrediente indispensabile per le ricette dell’estate, sia al mare che in montagna
La prima birra chiara al mondo, la ceca Pilsner Urquell, viene spesso utilizzata nella creazione di ricette firmate da molti grandi chef della compagine italiana dei Jeunes Restaurateurs d’Europe. E questo è un aspetto già assodato grazie alla partnership creata tra Pilsner Urquell e i Jre. La novità sta nel fatto che Pilsner Urquell ha la capacità di trasformarsi nell’ingrediente perfetto nella creazione di ricette estive, da consumare da nord a sud, sia che ci si trovi al mare o in montagna.

Esempi sono Pietro D’Agostino del ristorante “La Capinera” di Taormina (Me), Nicola Fossaceca del ristorante “Al Metrò” a San Salvo Marina (Ch) e Luigi Pomata de “Il Ristorante da Luigi Pomata” di Cagliari. Tutti e tre hanno un rapporto di amore incontrastato per “la” bionda che ha dato origine alle birre chiare al punto di rendere Pilsner Urquell un ingrediente indispensabile per la creazione di nuove ricette ma anche un pretesto per ritagliarsi un momento di piacere alla fine di una giornata lavorativa.
«Il mio rapporto con la birra - spiega Nicola Fossaceca - soprattutto nel periodo estivo, è molto piacevole. Di solito a fine servizio in cucina Al Metrò beviamo una Pilsner Urquell tutti insieme mentre facciamo il punto sulla giornata appena trascorsa e organizziamo le giornate lavorative successive. Per di più in carta abbiamo anche una ricetta con questa birra ceca: la crocchetta di pollo stufata alla Pilsner Urquell con salsa di peperone arrosto».
Pietro D’Agostino invece racconta: «Amo così tanto i profumi ed i retrogusti polisensoriali delle birre, al punto da inserirle all’interno della Carta Vini del mio ristorante La Capinera. Trovo interessante e, spesso accattivante, l’esaltazione di gusto che la Pilsner Urquell genera se accostata ai giusti alimenti. Talvolta, le essenze della birra ceca accompagnano in maniera equilibrata le note intense di una guancetta di manzo di razza modicana ma un fresca birra bionda può anche esaltare la delicatezza di un crudo di mare con la sua semplicità e quel retrogusto tutto naturale di orzo. Il segreto sta nell’apprezzare la preziosità di una bevanda che racconta tutto della terra da cui proviene e che racchiude in sé profumi e sapori dagli orizzonti di gusto sconfinati».

Infine, Luigi Pomata vede nella birra «l’abbinamento perfetto da utilizzare per accompagnare il crudo di pesce o il tonno, ma Pilsner Urquell diventa indispensabile nella creazione di un dessert che abbiamo al ristorante: il Birramisù».
Non resta che andare a trovare questi grandi chef e vedere cosa combinano con Pilsner Urquell!
Ristorante La Capinera
via Nazionale 177 - 98039 Taormina (Me)
www.pietrodagostino.it
Ristorante Al Metrò
via Magellano 35 - 66050 San Salvo Marina (Ch)
www.ristorantealmetro.it
Ristorante da Luigi Pomata
viale Regina Margherita 14 - 09124 Cagliari
www.luigipomata.com

Esempi sono Pietro D’Agostino del ristorante “La Capinera” di Taormina (Me), Nicola Fossaceca del ristorante “Al Metrò” a San Salvo Marina (Ch) e Luigi Pomata de “Il Ristorante da Luigi Pomata” di Cagliari. Tutti e tre hanno un rapporto di amore incontrastato per “la” bionda che ha dato origine alle birre chiare al punto di rendere Pilsner Urquell un ingrediente indispensabile per la creazione di nuove ricette ma anche un pretesto per ritagliarsi un momento di piacere alla fine di una giornata lavorativa.
«Il mio rapporto con la birra - spiega Nicola Fossaceca - soprattutto nel periodo estivo, è molto piacevole. Di solito a fine servizio in cucina Al Metrò beviamo una Pilsner Urquell tutti insieme mentre facciamo il punto sulla giornata appena trascorsa e organizziamo le giornate lavorative successive. Per di più in carta abbiamo anche una ricetta con questa birra ceca: la crocchetta di pollo stufata alla Pilsner Urquell con salsa di peperone arrosto».
Pietro D’Agostino invece racconta: «Amo così tanto i profumi ed i retrogusti polisensoriali delle birre, al punto da inserirle all’interno della Carta Vini del mio ristorante La Capinera. Trovo interessante e, spesso accattivante, l’esaltazione di gusto che la Pilsner Urquell genera se accostata ai giusti alimenti. Talvolta, le essenze della birra ceca accompagnano in maniera equilibrata le note intense di una guancetta di manzo di razza modicana ma un fresca birra bionda può anche esaltare la delicatezza di un crudo di mare con la sua semplicità e quel retrogusto tutto naturale di orzo. Il segreto sta nell’apprezzare la preziosità di una bevanda che racconta tutto della terra da cui proviene e che racchiude in sé profumi e sapori dagli orizzonti di gusto sconfinati».

Infine, Luigi Pomata vede nella birra «l’abbinamento perfetto da utilizzare per accompagnare il crudo di pesce o il tonno, ma Pilsner Urquell diventa indispensabile nella creazione di un dessert che abbiamo al ristorante: il Birramisù».
Non resta che andare a trovare questi grandi chef e vedere cosa combinano con Pilsner Urquell!
Ristorante La Capinera
via Nazionale 177 - 98039 Taormina (Me)
www.pietrodagostino.it
Ristorante Al Metrò
via Magellano 35 - 66050 San Salvo Marina (Ch)
www.ristorantealmetro.it
Ristorante da Luigi Pomata
viale Regina Margherita 14 - 09124 Cagliari
www.luigipomata.com

