Ci ha già brindato l’Italia campione del mondo di Bearzot nel 1982 in Spagna, e quella di Lippi, che nel 2006 ha trionfato in Germania, e ora la Nazionale di Prandelli, in Brasile, spera di gustare ancora il sapore della vittoria delle bollicine della griffe trentina Ferrari, che bagnano i brindisi ufficiali di Casa Azzurri in tutte le sedi del Mondiale.



Oltre a quella principale a Mangaratiba, dove è allestito il centro media in cui si svolge l’attività di comunicazione della stampa italiana e internazionale, ci sono le 3 sedi itineranti, a Manaus (14 giugno), Recife (19 e 20 giugno) e Natal (23 e 24 giugno), per seguire da vicino gli Azzurri e portare il made in Italy in Brasile. Le bollicine Ferrari, da anni riconosciute come le bollicine italiane per eccellenza, saranno le uniche presenti, a testimoniare su un palcoscenico internazionale la straordinarietà dell’arte di vivere italiana.

«Ferrari è da sempre vicino allo sport italiano - commenta Matteo Lunelli, presidente delle Cantine Ferrari - pochi mesi fa siamo stati il brindisi dei nostri atleti alle Olimpiadi di Sochi e solo qualche giorno fa delle celebrazioni per i 100 anni del Coni. Siamo ora particolarmente onorati di accompagnare il calcio italiano in una grande avventura come i Mondiali che ci hanno regalato emozioni uniche».