Storia

- I sec. d.C. citazioni di Plinio come “Pucino”
- 1600 prime citazioni “Prosecco”
- 1850 primi studi sul Prosecco (spumantizzazione)
- 1977 IGT Prosecco
- 2009 DOC Prosecco

Zona di produzione

Nord-est Italia, 9 provincie del Veneto e Friuli Venezia Giulia: Treviso, Venezia, Padova, Vicenza, Belluno, Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine.

Ettari

20.000

Aziende

- Viticole: 10.124
- Vinificatrici: 1.169
- Imbottigliatrici: 304

Imbottigliamenti 2013

241 milioni di bottiglie

Mercati 2013

35% Italia, 65% estero.
Si registra un +18,2% complessivo nell’export rispetto al 2012; al 1° posto troviamo la Germania (sostanzialmente stabile), al 2° il Regno Unito (+57,9%), al 3° gli Usa (+24%).

Viticoltura

- Territorio e clima: nell’area del Prosecco Doc il territorio e il clima sono particolarmente favorevoli alla coltivazione delle uve per la produzione di questo vino, perché grazie alla catena alpina a nord e al mar adriatico a sud si verificano quelle particolari condizioni che permettono alle uve del Prosecco di esprimere al meglio le proprie peculiarità.
- Vitigni: le uve che da disciplinare entrano a far parte del Prosecco Doc sono del tipo aromatico e principalmente si utilizza la varietà Glera.

Metodo di produzione


- Prima fermentazione: si ha la trasformazione da mosto a vino.
- Seconda fermentazione: la seconda fermentazione avviene in recipienti, detti “autoclavi”, per 30 giorni. Questo processo, una volta concluso, permette al vino di mantenere i sentori floreali e fruttati delle uve di partenza.

Etichettatura

 

Il Prosecco è soggetto a severi controlli in vigna, in cantina e infine sul vino attraverso una commissione di degustazione. Una volta appurato che è stato rispettato il disciplinare di produzione, solo allora viene rilasciato il contrassegno di Stato.

Il contrassegno indica che è un vino di qualità a tutela del consumatore.

Tipologie Prosecco Doc

 

- Spumante (65% della produzione totale)
- Brut: 0-12 g/litro di zucchero
- Extra dry: 12-17 g/litro di zucchero
- Dry: 17- 35 g/litro di zucchero
- Frizzante (34% della produzione totale)
- Tranquillo (1% della produzione totale)

Caratteristiche

Il Prosecco Doc è un vino che esprime gioventù, richiama antichi saperi di un territorio coniugandoli con tecnologia ed internazionalità.
Vista: colore giallo paglierino brillante con perlage fine e persistente.
Olfatto: sentori floreali (glicine e fiori d’acacia, fiori bianchi) e fruttati (mela, pera, frutta esotica).
Gusto: fresco ed elegante, versatile e dalla moderata alcolicità arricchita dalla vivacità delle bollicine

Consumo

Ideale abbinamento coi piatti della ricca tradizione gastronomica veneta, si presenta molto indicato anche a tutto pasto, per accompagnare ogni piatto. Perfetto per il pesce: si abbina a frutti di mare crudi, cocktail di crostacei, orate, dentici, scorfani cucinati alla griglia. Ottimo come accompagnamento a carni bianche saporite e carni rosse brevemente cotte. Si presta ad accompagnare la pasticceria da forno.

Il carattere versatile di questo vino lo rende perfetto per l’esplorazione dei nuovi orizzonti gastronomici dati dalle cucine del mondo: dalla cucina tailandese a quella giapponese, il Prosecco si sposa perfettamente con sushi, sashimi e carpacci di pesce.

Grazie alla moderata alcolicità, il Prosecco Doc è ideale come aperitivo in purezza o mixato, per brindisi e momenti di ritrovo.