L’arte trasforma le etichette dei vini. Il progetto di Missaglia e Costaripa
La collaborazione tra Renato Missaglia e il patron di Costaripa, Mattia Vezzola, ha portato alla realizzazione di bottiglie di vino che riportano in etichetta alcuni quadri dell’artista. Un omaggio prezioso per stupire
Arte da bere e da godere. Due bottiglie di Costaripa: una da degustare e una da collezionare. L’artista Renato Missaglia ha iniziato, da tempo, una collaborazione con Mattia Vezzola (nella foto, a sinistra), patron di Costaripa (La Vigna in Rosa), una splendida azienda vinicola nata nel 1936 e situata a Moniga del Garda, in provincia di Brescia.Missaglia, noto nel mondo per aver realizzato, fra le mille altre iniziative, ritratti ai più noti personaggi, dopo aver ritratto il committente trasforma l’opera pittorica in etichetta (pezzo unico) applicata poi su una bottiglia di Valtènesi Campostarne, un vino rosso che nasce nel 1999 dall’unione di quattro uve autoctone del lago di Garda - Groppello, Marzemino, Sangiovese e Barbera - grazie ad una ricerca mirata a conciliare due esigenze fondamentali: quella di mantenere il naturale equilibrio di gusto e olfatto a favore dell’esaltazione del piacere e quella di comprovare le affermazioni di Christiaan Barnard (nella foto, a destra), cardiochirurgo di fama internazionale, che nei suoi scritti dichiara che due bicchieri di vino rosso al giorno aiutano il nostro cuore a stare meglio.
Di fatto, la bottiglia da degustare, quella con il ritratto da collezionare e il dipinto su cartoncino da incorniciare vengono confezionati in un unico contenitore che può trasformarsi, secondo l’idea di Missaglia, in un omaggio particolare, sicuramente gradito a chi lo riceverà.
Di seguito alcuni esempi di bottiglie che riportano in etichetta personaggi di spicco della politica e della moda (dal Principe Alberto di Monaco a Miuccia Prada a Franca Sozzani) e una testata importante come AD-Architectural Digest.
Principe Alberto di Monaco

Miuccia Prada

Franca Sozzani

AD - Architectural Digest


