Allegrini, realtà storica della Valpolicella con due tenute anche in Toscana
«La produzione complessiva è di 4 milioni di bottiglie, il fatturato si aggira sui 27 milioni di euro e l’export rappresenta l’88%», questi i numeri che ci ha raccontato Marilisa Allegrini, intervistata a Vinitaly 2014
Allegrini, azienda della Valpolicella Classica, è una delle realtà vinicole italiane più premiate e riconosciute nel mondo. La famiglia Allegrini è protagonista della storia di Fumane (Vr) e della Valpolicella fin dal XVI secolo e, da allora, tramanda la cultura della vite e del vino. Le realtà che compongono l'azienda sono, oltre alla cantina storica, la tenuta Corte Giara, sempre in Valpolicella, Poggio al Tesoro a Bolgheri e San Polo a Montalcino.

«Allegrini è un’azienda storica della Valpolicella», ci spiega Marilisa Allegrini (nella foto), che abbiamo intervistato in occasione della 48ª edizione di Vinitaly. «Io rappresento la sesta generazione. I vigneti si trovano nella parte collinare della Valpolicella, quindi la parte più bella, che da tempo si è dedicata sia alla qualità che al concetto di cru. In Valpolicella dunque noi produciamo i tre vini tradizionali (Valpolicella, Amarone e Recioto) e poi single vineyard come Palazzo della Torre, La Grola e La Poja».
«Corte Giara è una realtà che abbiamo avviato in tempi recenti per andare a coinvolgere o ad approcciare le nuove generazioni di consumatori che non hanno un potere di spesa elevato e che magari vogliono avere una varietà che va oltre quella della Valpolicella. Quindi vitigni tipici della nostra regione, il Veneto, come Pinot grigio, Merlot, Chardonnay, ma anche Amaroni di un livello più accessibile e comunque di qualità».
«In Toscana arriviamo in anni più recenti, a Bolgheri nel 2002 e a Montalcino nel 2007. Si tratta di due realtà bellissime. Una si chiama Poggio al Tesoro, a Bolgheri, ed è un’azienda che nasce dal nulla, dal punto di vista dei terreni, perché non erano vitati e questo ci ha permesso di costruire tutto il processo viticolo. San Polo a Montalcino era invece un’azienda esistente alla quale abbiamo voluto dare continuità ma trasferendo anche la nostra identità, lavorando moltissimo nel vigneto e in cantina».
«La produzione complessiva delle quattro aziende è di 4 milioni di bottiglie, il fatturato si aggira sui 27 milioni di euro e l’export rappresenta l’88%, il che vuol dire che l’export ci dà la possibilità di sostenere i nostri investimenti. Ciò non toglie che vogliamo puntare molto sul mercato italiano perché, anche se la nostra azienda ha una forte propensione internazionale, ci sentiamo molto orgogliosi della nostra patria e quindi vogliamo avere successo anche qui».

Allegrini
via Giare 9/11 - 37022 Fumane Valpolicella (Vr)
Tel 045 6832011 - Fax 045 7701774
www.allegrini.it
info@allegrini.it

«Allegrini è un’azienda storica della Valpolicella», ci spiega Marilisa Allegrini (nella foto), che abbiamo intervistato in occasione della 48ª edizione di Vinitaly. «Io rappresento la sesta generazione. I vigneti si trovano nella parte collinare della Valpolicella, quindi la parte più bella, che da tempo si è dedicata sia alla qualità che al concetto di cru. In Valpolicella dunque noi produciamo i tre vini tradizionali (Valpolicella, Amarone e Recioto) e poi single vineyard come Palazzo della Torre, La Grola e La Poja».
«Corte Giara è una realtà che abbiamo avviato in tempi recenti per andare a coinvolgere o ad approcciare le nuove generazioni di consumatori che non hanno un potere di spesa elevato e che magari vogliono avere una varietà che va oltre quella della Valpolicella. Quindi vitigni tipici della nostra regione, il Veneto, come Pinot grigio, Merlot, Chardonnay, ma anche Amaroni di un livello più accessibile e comunque di qualità».«In Toscana arriviamo in anni più recenti, a Bolgheri nel 2002 e a Montalcino nel 2007. Si tratta di due realtà bellissime. Una si chiama Poggio al Tesoro, a Bolgheri, ed è un’azienda che nasce dal nulla, dal punto di vista dei terreni, perché non erano vitati e questo ci ha permesso di costruire tutto il processo viticolo. San Polo a Montalcino era invece un’azienda esistente alla quale abbiamo voluto dare continuità ma trasferendo anche la nostra identità, lavorando moltissimo nel vigneto e in cantina».
«La produzione complessiva delle quattro aziende è di 4 milioni di bottiglie, il fatturato si aggira sui 27 milioni di euro e l’export rappresenta l’88%, il che vuol dire che l’export ci dà la possibilità di sostenere i nostri investimenti. Ciò non toglie che vogliamo puntare molto sul mercato italiano perché, anche se la nostra azienda ha una forte propensione internazionale, ci sentiamo molto orgogliosi della nostra patria e quindi vogliamo avere successo anche qui».

Allegrini
via Giare 9/11 - 37022 Fumane Valpolicella (Vr)
Tel 045 6832011 - Fax 045 7701774
www.allegrini.it
info@allegrini.it

