La Maison Ruinart sostiene attivamente il mondo dell’arte associandosi alle maggiori fiere d’arte nel mondo e sostenendo giovani artisti, che possono esprimere liberamente la propria creatività intorno al tema della Maison di Champagne. Lo ha fatto, per esempio, in occasione dell’edizione 2014 di MiArt, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea svoltasi a Milano dal 28 al 30 marzo scorsi. Ruinart, infatti, è stato lo Champagne ufficiale dell’evento, giunto alla sua 19ª edizione.

Frédéric DufourLa Maison francese ha celebrato in questo modo i 250 anni dalla sua prima spedizione di Champagne in Italia, alla presenza del presidente Frédéric Dufour (nella foto) e dell’artista israeliano Gideon Rubin, autore del ritratto del Conte Giacomo Durazzo, primo importatore italiano dei prodotti dell’azienda d’oltralpe.

L’artista Gideon Rubin, nato nel 1973 a Tel Aviv, ha scelto di esplorare le grandi figure emblematiche dell’universo Ruinart in senso lato. Questi ritratti senza volto, privi di qualsiasi espressione facciale, si trovano tutti sullo stesso piano di uguaglianza contemporanea, lasciando che sia la nostra immaginazione ad attribuire loro un’espressione e un carattere. La palette tenue di Rubin - tinte sabbia, blu ardesia o bianchi sporchi - si anima su antiche casse o cartoni di Champagne Ruinart. Sotto la gouache, appaiono delle lettere qua e là, spontaneamente, poiché l’artista ritiene che i motivi stampati e trascurati siano parte integrante della narrazione di un’immagine.

La “Galleria dei Ritratti” comincia ovviamente dai fondatori: Dom Thierry e Nicolas Ruinart, per proseguire poi con altri personaggi che hanno partecipato in un modo o nell’altro al susseguirsi dei successi della Maison. Gideon Rubin ha così scelto di rendere omaggio all’audacia della prima spedizione di Champagne in Italia, realizzando il ritratto del Conte di Durazzo. L’aristocratico veneziano rinasce sotto le ampie pennellate dell’artista e va così a completare la “Galleria dei Ritratti”.