Cristina Ziliani (terza da destra) e le Jre - foto: MDA Communication

La Guido Berlucchi di Borgonato in Franciacorta ha accolto, lo scorso 24 marzo, il congresso nazionale dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, l’associazione che raggruppa i giovani cuochi più talentuosi, uniti dalla spiccata ricerca della creatività nel piatto.

«È un onore - dice Cristina Ziliani (nella foto, la terza da destra), responsabile della comunicazione Berlucchi - ricevere nella nostra sede storica i Jeunes, così familiarmente li chiamiamo. La nostra partnership prosegue con soddisfazione da anni, in loro abbiamo trovato interlocutori attenti, dinamici. Basti pensare con quanto entusiasmo hanno scelto il loro Cellarius Millesimato favorito, personalizzando lo sciroppo di dosaggio e creando un Franciacorta su misura: Cellarius Jre».

Proprio quest’ultimo vino è stato servito, insieme agli altri più rappresentativi della casa, durante l’esclusiva cena di gala ispirata al pranzo di Babette, a palazzo Lana Berlucchi.

Nell’antica dimora, residenza di Guido Berlucchi adiacente alle cantine, fu riscritto il destino del territorio: qui il nobiluomo ricevette l’enologo Franco Ziliani, che gli suggerì di produrre il primo metodo classico di Franciacorta. Erano gli anni Cinquanta del Novecento e il resto, come si dice, è storia.

Foto: MDA Communication