Fattoria Montemaggio si trova nel cuore del Chianti Classico. I terreni occupano una superficie di circa 9 ettari, la maggior parte dei quali sono piantati con Sangiovese, oltre a piccole porzioni di altri vitigni: Merlot, Pugnitello e Chardonnay. Montemaggio mira a produrre un vino di altissima qualità, unico e speciale, strettamente legato al territorio da cui proviene. Inoltre è un’azienda che segue i dettami dell’agricoltura biologica: trovandosi in una zona vocata alla produzione del vino, la coltivazione viene effettuata nel massimo rispetto della natura.

Valeria ZavadnikovaPossiamo dire che Montemaggio è un’azienda “al femminile”: la titolare, infatti, è la giovane Valeria Zavadnikova (nella foto), di origine russa, affiancata da Ilaria Anichini, direttrice e agronoma della Fattoria Montemaggio. Quest’ultima ci ha spiegato in un’intervista quali sono le strategie dell’azienda per ottenere vini di alta qualità, dandoci anche alcune anticipazioni sui nuovi progetti.

Proviamo a fare un bilancio sulla vendemmia 2013.
Quella del 2013 è stata un’annata un po’ complicata, che ha portato ad un raccolto più contenuto in termini quantitativi. Il clima è stato in generale più mite e fresco rispetto ai due anni precedenti, e questo ha portato ad una migliore selezione, già dalla primavera, e ad un abbassamento della concentrazione alcolica nel vino: si tratta di un aspetto positivo, perché con questa annata si ritorna agli ottimi livelli del passato, evitando i picchi alcolici delle annate più calde (ad esempio, 2011 e 2012).

La filosofia dell’azienda consiste nel produrre un vino di alta qualità. Quali accorgimenti adottate per raggiungere questo obiettivo?
Possiamo riassumere la nostra attenzione alla qualità in quattro aspetti. In primo luogo, Fattoria Montemaggio è un’azienda piccola che sorge su un territorio fantastico, molto vocato alla coltivazione della vite, che permette di ottenere vini non potenti e muscolosi, bensì fini ed eleganti. Operiamo poi una grande selezione in vigna: siamo un’azienda biologica e prestiamo la massima attenzione alla pulizia e alla scelta delle uve, che trattiamo sempre in modo delicato; una volta raccolte a mano in cassette, dalle uve vengono selezionati i chicchi migliori, per eliminare sentori amari o l’uva meno matura. L’invecchiamento, poi, avviene in botte grande, non nelle barrique: in questo modo il vino non avrà eccessive note legnose conferite dalle botti piccole. Infine, è nostra prassi mettere i vini sul mercato più tardi rispetto alle altre aziende, perché così facendo i vini affinano maggiormente in bottiglia, diventando più morbidi ed eleganti. Ora, ad esempio, stiamo vendendo il Chianti Classico 2009, mentre altre aziende sono già sul mercato con il 2011.

Avete in cantiere nuovi progetti?
Stiamo facendo molta sperimentazione. In particolare, per quanto riguarda i vini dolci, stiamo utilizzando altra frutta oltre all’uva. Inoltre stiamo portando avanti una piccola prova di vinificazione in bianco dell’uva Sangiovese.

Ad aprile torna l’appuntamento con Vinitaly. Come vi state preparando?
Vinitaly, si sa, è una vetrina molto importante. Non possiamo non esserci. Sarà un’occasione per incontrare nuovi importatori per i mercati esteri e allo stesso tempo per consolidare i rapporti con i clienti già acquisiti, che spesso sfruttano Vinitaly per venirci a trovare e fare nuovi ordini. Presenteremo le nuove annate, con l’assaggio in anteprima assoluta del nostro Sangiovese vinificato in bianco.


Fattoria Montemaggio
località Montemaggio - 53017 Radda in Chianti (Si)
Tel 0577 738323 - Fax 0577 738820
info@montemaggio.com
www.montemaggio.com