Anteprima del Vino Nobile. Boom di presenze i primi 2 giorni
In 3mila hanno affollato le sale della Fortezza di Montepulciano per l’attesa Anteprima del Vino Nobile. Chiusura il prossimo 20 febbraio con la degustazione comparativa e l’assegnazione delle stelle alla vendemmia 2013
MONTEPULCIANO (SI) - Un inizio decisamente positivo per le prime due giornate dell’Anteprima del Vino Nobile, che con l’edizione di quest’anno festeggia il traguardo della ventesima edizione. Circa tremila i visitatori che hanno affollato la Fortezza di Montepulciano (Si) per assaggiare le nuove etichette delle 41 aziende partecipanti.
Grande successo anche per gli eventi collaterali, tra cui la novità degli happy hour dedicati al Rosso di Montepulciano: cinque enoteche del paese, compresa quella consortile, sabato 15 e domenica 16 febbraio scorsi hanno infatti offerto un aperitivo particolare a tutti gli enoturisti presenti a Montepulciano, che hanno potuto scoprire la Doc del territorio in abbinamento a prodotti locali.
La kermesse è stata anche l’occasione per riflettere sul ruolo del Consorzio dei produttori. Nella prima giornata infatti è stato insignito di una targa il Cav. Antonino Raspanti, tra i primi fondatori dell’associazione dei produttori di Vino Nobile che dal 1965, all’inizio partendo con nove aziende (oggi sono 78 gli associati), tra le quali Fanetti e Contucci, ha operato per questa realtà che oggi, dopo quasi 50 anni di attività, rappresenta non solo le aziende produttrici, ma tutto il territorio esportandone insieme al vino anche valori ed emozioni.
«Questa targa serve a suggellare il ruolo e l’impegno che persone come il Cav. Raspanti hanno avuto da quell’anno - ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Natalini - dimostrando fin da allora una grande lungimiranza nel capire che facendo squadra si poteva far crescere questa realtà».
Domani, martedì 18 febbraio, arriveranno a Montepulciano, per visitare le aziende e degustare le ultime annate in commercio, circa 100 buyer stranieri provenienti dai principali Paesi di riferimento, gli stessi che già hanno partecipato a “Buy Wine” nella Fortezza da Basso a Firenze. Buy Wine, giunto alla quarta edizione, è il workshop internazionale organizzato dall’Agenzia regionale Toscana Promozione per favorire l’incontro tra la Toscana del vino e il trade internazionale. L’edizione 2014, che si è svolta ieri e oggi, 16-17 febbraio, era dedicata alle denominazioni emergenti e ha visto la partecipazione di 280 produttori toscani e 250 buyer da tutto il mondo, impegnati in due giornate di incontri b2b.
L’Anteprima del Vino Nobile proseguirà a Montepulciano anche domani, 18 febbraio, e si concluderà giovedì 20 febbraio con la degustazione comparativa riservata alla stampa di settore, nazionale e internazionale, e l’attesissima assegnazione delle stelle alla vendemmia 2013.
«Quando si parla di vino nobile - dichiara Paolo Solini (nella foto), direttore del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano - si parla innanzitutto di un comune, quello di Montepulciano; si tratta di circa 2mila ettari di vigneto, per un valore complessivo di 500 milioni di euro, 70 aziende che lavorano su territorio, 300 aziende agricole di solo uva, e mille addetti del settore».
Per quanto riguarda il posizionamento del Vino Nobile di Montepulciano sul mercato: «Il 75% si deve all'estero - continua Solini - e il 25% all'Italia, principalmente Toscana e nord Italia. Si sta registrando uno spostamento dai due mercati principali quali Svizzera e Germania, verso il nord America e l'est Europa; dei mercati che permettono di valorizzare il prodotto e di ottenere un valore aggiunto, oltre che un bene per l'attività di promozione».
Grande successo anche per gli eventi collaterali, tra cui la novità degli happy hour dedicati al Rosso di Montepulciano: cinque enoteche del paese, compresa quella consortile, sabato 15 e domenica 16 febbraio scorsi hanno infatti offerto un aperitivo particolare a tutti gli enoturisti presenti a Montepulciano, che hanno potuto scoprire la Doc del territorio in abbinamento a prodotti locali.La kermesse è stata anche l’occasione per riflettere sul ruolo del Consorzio dei produttori. Nella prima giornata infatti è stato insignito di una targa il Cav. Antonino Raspanti, tra i primi fondatori dell’associazione dei produttori di Vino Nobile che dal 1965, all’inizio partendo con nove aziende (oggi sono 78 gli associati), tra le quali Fanetti e Contucci, ha operato per questa realtà che oggi, dopo quasi 50 anni di attività, rappresenta non solo le aziende produttrici, ma tutto il territorio esportandone insieme al vino anche valori ed emozioni.
«Questa targa serve a suggellare il ruolo e l’impegno che persone come il Cav. Raspanti hanno avuto da quell’anno - ha dichiarato il presidente del Consorzio, Andrea Natalini - dimostrando fin da allora una grande lungimiranza nel capire che facendo squadra si poteva far crescere questa realtà».
Domani, martedì 18 febbraio, arriveranno a Montepulciano, per visitare le aziende e degustare le ultime annate in commercio, circa 100 buyer stranieri provenienti dai principali Paesi di riferimento, gli stessi che già hanno partecipato a “Buy Wine” nella Fortezza da Basso a Firenze. Buy Wine, giunto alla quarta edizione, è il workshop internazionale organizzato dall’Agenzia regionale Toscana Promozione per favorire l’incontro tra la Toscana del vino e il trade internazionale. L’edizione 2014, che si è svolta ieri e oggi, 16-17 febbraio, era dedicata alle denominazioni emergenti e ha visto la partecipazione di 280 produttori toscani e 250 buyer da tutto il mondo, impegnati in due giornate di incontri b2b.
L’Anteprima del Vino Nobile proseguirà a Montepulciano anche domani, 18 febbraio, e si concluderà giovedì 20 febbraio con la degustazione comparativa riservata alla stampa di settore, nazionale e internazionale, e l’attesissima assegnazione delle stelle alla vendemmia 2013.
«Quando si parla di vino nobile - dichiara Paolo Solini (nella foto), direttore del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano - si parla innanzitutto di un comune, quello di Montepulciano; si tratta di circa 2mila ettari di vigneto, per un valore complessivo di 500 milioni di euro, 70 aziende che lavorano su territorio, 300 aziende agricole di solo uva, e mille addetti del settore».Per quanto riguarda il posizionamento del Vino Nobile di Montepulciano sul mercato: «Il 75% si deve all'estero - continua Solini - e il 25% all'Italia, principalmente Toscana e nord Italia. Si sta registrando uno spostamento dai due mercati principali quali Svizzera e Germania, verso il nord America e l'est Europa; dei mercati che permettono di valorizzare il prodotto e di ottenere un valore aggiunto, oltre che un bene per l'attività di promozione».

