Il Cesena Wine Festival ha calato il tris d’assi. Tre sono i vincitori nel derby del Sangiovese che ha messo a confronto otto campioni del Chianti (vino simbolo toscano a base Sangiovese) con altrettanti Sangiovese di Romagna. A giudicarli alla cieca una commissione tecnica composta da enologi e sommelier (tre toscani, tre romagnoli, più un capo pannel), a cui si è aggiunto il voto popolare dei partecipanti alla kermesse svoltasi nella biblioteca Malatestiana di Cesena.

Questi i vini sul podio incoronati da “tecnici” e pubblico: “Tempora” Sangiovese Doc Riserva Cantina Altavita (Cesena), Chianti Docg Riserva Colli Fiorentini della Cantina Castello (Poppiano), Sangiovese Riserva “Olmatello” Cantina La Berta (Brisighella).  Teatro di questo incontro-confronto la seconda edizione del Cesena Wine Festival, quattro giorni di incontri, degustazioni, convegni, visite guidate nella città, nel comun denominatore del nettare di Bacco.

E in questo contesto si è svolto quello che è stato chiamato il derby del Sangiovese, vitigno che accomuna Romagna e Toscana. Una vera e propria rivincita dopo il confronto della prima edizione che aveva messo di fronte i “Superiori”. Quest’anno è stata la volta delle Riserve: otto campioni di Sangiovese di Romagna Doc Riserva, selezionati fra i vini presenti nella Guida regionale Emilia Romagna da Bere e da mangiare (PrimaPagina Editore), a confronto alla cieca con altrettanti campioni di Chianti Riserva Docg selezionati dal Consorzio Toscano.

Ai vincitori, premiati dal presidente della commissione del derby il sommelier Ais Giancarlo Mondini, è stata consegnata una originale composizione in legno riciclato offerta dal Consorzio Rilegno sponsor dell’iniziativa, a sottolineare la connotazione green del festival cesenate.