Terre Cortesi Moncaro, cooperativa vinicola marchigiana fondata nel 1964, ha raggiunto il traguardo dei 50 anni e gode di ottima salute. Il fatturato export rappresenta il 53% del totale e in Europa, tra i Paesi di destinazione, il principale mercato di Moncaro è la Svezia, seguito da Regno Unito e Germania. Verdicchio dei castelli di Jesi, Rosso Conero e Rosso Piceno hanno anche conquistato mercati importanti come la Cina, dove Moncaro è presente con quindici negozi monomarca e una forte riconoscibilità del brand.



Gli investimenti annuali della cooperativa, mediamente pari al 5% del fatturato, negli ultimi 10 anni hanno interessato in larga misura le strutture e i processi produttivi e hanno permesso di raggiungere una qualità testimoniata anche dai ben 181 podi ottenuti solo negli ultimi tre anni nelle più importanti competizioni e guide internazionali. Nel prossimo quinquennio tali investimenti saranno diretti a incrementare la presenza commerciale nelle destinazioni europee più promettenti come la Germania; e verso quelle extraeuropee: Usa, Brasile e Cina.

Tra i punti di forza anche la linea di vini biologici “Geos”, che si sta rafforzando nel settore della ristorazione e dei negozi specializzati in linea con le richieste sempre più mirate dei clienti attratti dal rapporto qualità/prezzo e dalle tematiche della sostenibilità ambientale.

La nuova linea senza solfiti
La nuova frontiera del vino è la produzione senza solfiti aggiunti. Quest’anno Moncaro ha lanciato sul mercato due vini frutto di un importante lavoro di ricerca in partnership con l’enologo Riccardo Cotarella, attuale presidente di Assoenologi. Si tratta di vini contraddistinti dall’etichetta “Atavico”, che comprende un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore annata 2013 e un Rosso Piceno Superiore Doc annate 2012 e 2013, entrambi prodotti senza solfiti aggiunti. Una novità assoluta anche per la ristorazione.

«Moncaro ha aderito al progetto ideato da Riccardo Cotarella, enologo di fama internazionale - spiega l’enologo di Moncaro, Giuliano D’Ignazi - ottenendo risultati estremamente positivi. Oggi Moncaro presenta due vini frutto di un intenso lavoro in team sulla ricerca enologica e di investimenti importanti, in linea con la scelta di coniugare il massimo della qualità con l’esigenza sempre maggiore di salubrità dei prodotti. Grazie alla ricerca è stata garantita la longevità e la qualità dei vini, tanto che, a seguito dell’adesione al progetto, stiamo estendendo la riduzione dei solfiti a tutta la gamma per garantire volontariamente una soglia inferiore al 50% del massimo consentito dalla legge».

credito fotografico: Rosalia Filippetti
credito fotografico: Rosalia Filippetti

A livello organolettico la riduzione dell’utilizzo dei solfiti dona una maggiore espressività ai vini. Dal punto di vista olfattivo vengono esaltate le caratteristiche aromatiche più delicate, aspetto che la solforosa contribuisce a mascherare; mentre dal punto di vista del gusto vengono notevolmente attenuate le note amare del vino con il risultato di un maggiore equilibrio, in particolare sui bianchi.

«Si tratta di una concezione moderna del vino, una vera e propria frontiera scientifica, che dal punto di vista del mercato risulta già particolarmente apprezzata nei Paesi del Nord Europa - commenta il presidente Doriano Marchetti - l’attenzione verso prodotti sempre più salutari investe ormai il mercato globale e Moncaro ha saputo anticipare i tempi grazie all’impegno costante e a investimenti mirati».

Vini espressione del territorio
All’interno della vasta produzione Moncaro, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc “Verde Cà Ruptae”, l’Offida Docg Pecorino “Ofithe” e il Conero Docg Riserva “Cimerio” sono tre etichette di fascia media molto diffuse nella ristorazione. Questi tre vini rappresentano lo spirito e la varietà di tre diverse aree della regione Marche. Moncaro produce infatti esclusivamente vini provenienti da uve autoctone.



Il Verde Cà Ruptae ha un colore giallo paglierino di vivace brillantezza; profuma di frutti di pomacee, lieviti, fiori amari ed erbe aromatiche; al gusto è secco e nello stesso tempo ha una giusta morbidezza, con valido sostegno alcolico; molto versatile negli abbinamenti, ma ideale con piatti di pesce.

L'Ofithe ha una luminescenza cristallina; al naso ha buona intensità e finezza, con profumo schiettamente fruttato di mela renetta, fiori di rovo e aneto; in bocca è vivace di freschezza e ricco di mineralità, supportato da una buona acidità; la sua grande gradevolezza lo rende protagonista della cucina primaverile ed estiva.

Il Cimerio ha colore rubino luminoso e intenso; i profumi di amarena matura e di viola sfumano nei palpabili sentori eterei e di spezie da buona barrique; preciso nella sapidità, sostenuta da buona secchezza e giusti tannini nobili ben fusi dall’alcol; in tavola predilige le carni stufate e alla griglia.


Terre Cortesi Moncaro
via Piandole 7/A - 60036 Montecarotto (An)
Tel 0731 89245 - Fax 0731 89237
www.moncaro.com
terrecortesi@moncaro.com