La zona di produzione
La zona di produzione del Brunello avviene nel comune di Montalcino (Si). Nella stessa zona si produce anche il Rosso di Montalcino e il Moscadello di Montalcino.?



Il vitigno
Solo Sangiovese, che qui si ottiene con frutti più piccoli e che prende la denominazione di Sangiovese Grosso (denominato, a Montalcino, "Brunello").

Caratteristiche
  • Aspetto: Limpido, brillante, di colore granato.?
  • Profumo: Profumo intenso, persistente, ampio ed etereo. Si riconoscono sentori di sottobosco, legno aromatico, piccoli frutti, leggera vaniglia e confettura composita.?
  • Gusto: Al gusto il vino ha corpo, eleganza ed armonia. È tanninico, asciutto, con lunga persistenza aromatica.
  • Gradazione alcolica: Gradazione alcolica minima di 12,5°.?
  • Età ottimale: Sopporta lunghi invecchiamenti, migliorando nel tempo. Si va da un minimo di 10 anni fino a 30, ma può essere conservato anche più a lungo. Naturalmente va conservato nel modo giusto: in una cantina fresca, ma soprattutto a temperatura costante, buia, senza rumori e odori; e le bottiglie tenute coricate.?
  • Calice e servizio: Servire in bicchieri di cristallo dalla forma ampia, panciuta, al fine di poterne cogliere il bouquet composito ed armonioso, e per ottenere la giusta decanatazione, tipo baloon. La temperatura ideale di servizio del Brunello è di 16°-18°C. Per bottiglie invecchiate far decantare il vino prima di poterlo degustare.?
  • Abbinamento con i cibi: Il Brunello bene si abbina con piatti molto strutturati quali le carni rosse, la selvaggina da penna e da pelo, eventualmente accompagnate da funghi e tartufi. Trova anche abbinamento ottimale con piatti della cucina internazionale a base di carni o con salse. In tavola si può abbinare anche con formaggi: tome stagionate, pecorino toscano, formaggi strutturati. Inoltre, per le sue caratteristiche, è ottimo anche come vino da meditazione.?

Cenni storici
La storia del Brunello si deve a Clemente Santi presso la tenuta Il Greppo, che ricavò la “formula”per ottenere il Brunello, che consiste nel raccogliere l’uva a maturazione tardiva da piante vecchie facendola fermentare a lungo assieme alle vinacce, per poi essere invecchiato per quattro anni in botte, in modo da ottenere un vino unico per struttura, tannini, profumi e longevità.