La zona di produzione
La zona di produzione riguarda l'intera Maremma Toscana, il territorio di Scansano (Gr) e parte del territorio di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Roccalbegna e Semproniano, nella fascia collinare che si estende fra i fiumi Ombrone e Albegna (Gr).

Già Doc dal 1978, l'attuale riconoscimento superiore è stato conferito dal decreto ministeriale del 14 novembre 2006 ed entrato in vigore dalla vendemmia 2007.



Il vitigno
Vitigni autorizzati: Sangiovese 85%, altri vitigni a bacca rossa della zona, 15%. Nella zona l'uva sangiovese si chiama "Morella", e nella sua originalità sembra essere un clone del Sangiovese con bacche più piccole e buccia più fina.

Caratteristiche
  • Aspetto: Dal colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento.
  • Profumo: Il profumo può essere intenso, fine, fresco, fruttato con sentori di frutti rossi, marasca, molto spesso prugna, etereo, può presentare sentore di legno.
  • Gusto: Il gusto è secco, caldo, leggermente tannico, morbido con l’invecchiamento.
  • Gradazione alcolica: Gradazione alcolica minima 12,5°. Il tipo "Riserva", che ha subito un invecchiamento di almeno due anni in di cui uno almeno in botte di legno, ha una gradazione alcolica minima di 13°.
  • Calice e servizio: Ideale è utilizzare un bicchiere ampio. La temperatura ideale di servizio del Morellino è di 18°-20°C.
  • Abbinamento con i cibi: L'abbinamento ideale del Morellino di Scansano è con le carni rosse in genere, cinghiale, grigliate di carne, formaggi stagionati.

Cenni storici
Il Morellino di Scansano ha una storia centenaria testimoniata anche da documenti storici. Già nel Medioevo i feudatari tutelavano questa vite con apposite norme.