Biologico e viticoltura biodinamica. La scelta vincente della Di Filippo
Quella del biologico è stata una scelta aziendale compiuta negli anni ’90. Oggi l’umbra Di Filippo prosegue su questa strada attraverso l’agricoltura biodinamica, con una produzione annua di circa 220mila bottiglie
La famiglia Di Filippo è da sempre parte delle terre e della storia del suo angolo di Umbria. È stato Italo Di Filippo a dare un forte impulso verso un’azienda riconosciuta come simbolo della zona, in seguito i figli Roberto ed Emma hanno esportato il nome di famiglia nel mondo. La superficie vitata, 30 ettari, si adagia su colline splendidamente esposte al sole, a metà strada fra Torgiano e Montefalco (Pg) e dalla cantina si può ammirare anche in tutto il suo splendore la cittadina di Assisi, che sembra proteggere i vigneti.

La famiglia Di Filippo ama il territorio in cui vive, di un amore schietto e semplice. Non si tratta di un pensiero astratto, teorico, che spesso anche se meritevole resta sempre un po’ distaccato, troppo “cosmico”. Chi ha tradizioni contadine sa che la terra è pane, è vita, sussistenza. «Faccio biodinamica e biologico - spiega Roberto Di Filippo (nella foto) - perché è meglio per tutti. La biodinamica è conveniente, salubre e preserva l’ambiente in cui vivo. Non è detto che sia sempre più economico comprare macchinari invece di assumere qualcuno che faccia ciò che si deve alla vecchia maniera. Così risparmi, fai contenta una persona e ottieni un ottimo risultato».

Il concetto è quello di elaborare un sistema agricolo non solo completamente sostenibile, ma anche economicamente vantaggioso, che possa essere accessibile a tutti, un modello, attraverso il quale si possa lavorare in simbiosi con la natura facendosi aiutare da lei. «La nostra filosofia - sottolinea Roberto - parte nel vigneto. Solo lavorando con attenzione ai principi della natura e passione sulle nostre piante e con la nostra terra è possibile ottenere uva di qualità, senza la quale ogni vino perderebbe di significato. Per questo abbiamo sposato il biologico: prodotti naturali per concimare la natura! Insieme a questo anche la convinzione che una bassa resa; una corretta gestione delle risorse della terra e del suolo; una vendemmia alla corretta maturazione aiutino il terroir ad esprimersi al meglio».

Questa terra ricca di tradizione parla attraverso i vitigni autoctoni che ne fanno emergere il grande carattere e ne esaltano le qualità. A loro volta da essa traggono quel particolarissimo stile. «Grazie anche alla conoscenza della nostra zona - conclude Roberto - e ad una potatura pianta per pianta manuale, riusciamo a portare nella nostra cantina uve che ci danno grande soddisfazione. I continui studi sul biologico e l’attenzione che rivolgiamo anche al mondo biodinamico ci consentono, poi, di sperimentare per ricercare, anno dopo anno, l’espressione più intima e profonda del nostro territorio».
Abbiamo intervistato Emma Di Filippo (nella foto), titolare dell’azienda insieme al fratello Roberto.
L’azienda Di Filippo ha puntato da tempo sul biologico. Quando nasce questa scelta e perché?
Nasce nel 1994, grazie ad una decisione dei miei genitori. Non si è trattato solo di una scelta aziendale, ma anche di una filosofia di vita che abbiamo poi portato in azienda. Da 5 anni abbiamo approfondito questo percorso attraverso l’agricoltura biodinamica, che stiamo sperimentando.
Qual è l’estensione dei vigneti e quali i volumi produttivi?
Abbiamo 30 ettari di vigneti e produciamo circa 220mila bottiglie all’anno, di cui circa 11mila sono di Sagrantino.
Qual è la quota di export?
Il 50% della nostra produzione è venduto all’estero, gran parte qui in Umbria nella ristorazione e nelle enoteche, mentre fuori dall’Umbria solo nelle grandi città come Roma, ma in misura molto ridotta. In grande crescita le vendite dirette in azienda al pubblico, grazie al turismo. Per scelta non passiamo dalla Grande distribuzione.
Il Trebbiamo Spoletino comincia ad avere un ruolo importante nella vostra cantina?
Sì, è stato davvero una grande riscoperta e anche un piacere poterlo vinificare. È circa 2 anni che abbiamo in produzione il Trebbiano Spoletino e dà delle belle emozioni ai nostri clienti.
Di Filippo azienda agraria
Vocabolo Conversino 153 - 06033 Cannara (Pg)
Tel 0742 731242 - Fax 0742 840551
vinidifilippo.com
info@vinidifilippo.com

La famiglia Di Filippo ama il territorio in cui vive, di un amore schietto e semplice. Non si tratta di un pensiero astratto, teorico, che spesso anche se meritevole resta sempre un po’ distaccato, troppo “cosmico”. Chi ha tradizioni contadine sa che la terra è pane, è vita, sussistenza. «Faccio biodinamica e biologico - spiega Roberto Di Filippo (nella foto) - perché è meglio per tutti. La biodinamica è conveniente, salubre e preserva l’ambiente in cui vivo. Non è detto che sia sempre più economico comprare macchinari invece di assumere qualcuno che faccia ciò che si deve alla vecchia maniera. Così risparmi, fai contenta una persona e ottieni un ottimo risultato».

Il concetto è quello di elaborare un sistema agricolo non solo completamente sostenibile, ma anche economicamente vantaggioso, che possa essere accessibile a tutti, un modello, attraverso il quale si possa lavorare in simbiosi con la natura facendosi aiutare da lei. «La nostra filosofia - sottolinea Roberto - parte nel vigneto. Solo lavorando con attenzione ai principi della natura e passione sulle nostre piante e con la nostra terra è possibile ottenere uva di qualità, senza la quale ogni vino perderebbe di significato. Per questo abbiamo sposato il biologico: prodotti naturali per concimare la natura! Insieme a questo anche la convinzione che una bassa resa; una corretta gestione delle risorse della terra e del suolo; una vendemmia alla corretta maturazione aiutino il terroir ad esprimersi al meglio».

Questa terra ricca di tradizione parla attraverso i vitigni autoctoni che ne fanno emergere il grande carattere e ne esaltano le qualità. A loro volta da essa traggono quel particolarissimo stile. «Grazie anche alla conoscenza della nostra zona - conclude Roberto - e ad una potatura pianta per pianta manuale, riusciamo a portare nella nostra cantina uve che ci danno grande soddisfazione. I continui studi sul biologico e l’attenzione che rivolgiamo anche al mondo biodinamico ci consentono, poi, di sperimentare per ricercare, anno dopo anno, l’espressione più intima e profonda del nostro territorio».
Abbiamo intervistato Emma Di Filippo (nella foto), titolare dell’azienda insieme al fratello Roberto.
L’azienda Di Filippo ha puntato da tempo sul biologico. Quando nasce questa scelta e perché?Nasce nel 1994, grazie ad una decisione dei miei genitori. Non si è trattato solo di una scelta aziendale, ma anche di una filosofia di vita che abbiamo poi portato in azienda. Da 5 anni abbiamo approfondito questo percorso attraverso l’agricoltura biodinamica, che stiamo sperimentando.
Qual è l’estensione dei vigneti e quali i volumi produttivi?
Abbiamo 30 ettari di vigneti e produciamo circa 220mila bottiglie all’anno, di cui circa 11mila sono di Sagrantino.
Qual è la quota di export?
Il 50% della nostra produzione è venduto all’estero, gran parte qui in Umbria nella ristorazione e nelle enoteche, mentre fuori dall’Umbria solo nelle grandi città come Roma, ma in misura molto ridotta. In grande crescita le vendite dirette in azienda al pubblico, grazie al turismo. Per scelta non passiamo dalla Grande distribuzione.
Il Trebbiamo Spoletino comincia ad avere un ruolo importante nella vostra cantina?
Sì, è stato davvero una grande riscoperta e anche un piacere poterlo vinificare. È circa 2 anni che abbiamo in produzione il Trebbiano Spoletino e dà delle belle emozioni ai nostri clienti.
Di Filippo azienda agraria
Vocabolo Conversino 153 - 06033 Cannara (Pg)
Tel 0742 731242 - Fax 0742 840551
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info@vinidifilippo.com

