La zona di produzione
La zona di produzione si estende per le colline di terreni vulcanici - tra i 200 e i 500 metri sul livello del mare - del Vulture (Pz), in particolare nei comuni di: Venosa, Acerenza, Atella, Banzi, Barile, Forenza, Ginestra, Genzano di Lucania, Lavello, Maschito, Melfi, Palazzo S. Gervasio, Rapolla, Rionero in Vulture, Ripacandida.

L’Aglianico ha sviluppato grandi doti che si esprimono con la Doc e si prepara ad ottenere la Docg.



Il vitigno
L’Aglianico del Vulture nasce dalle Uve di Aglianico in purezza.

Caratteristiche
Vino di buona struttura e moderno.
  • Aspetto: Rosso più o meno intenso o granato vivace, che acquista riflessi arancioni con l'invecchiamento.
  • Profumo: Odore vinoso, profumo delicato di ribes, moderatamente speziato.
  • Gusto: Sapore asciutto, sapido, elegante, armonioso che tende al vellutato con il passare degli anni.
  • Gradazione alcolica: La sua gradazione alcolica non può essere inferiore agli 11,5 gradi.
  • Età ottimale: Quando l'Aglianico è invecchiato per almeno tre anni in botti di rovere, si aggiunge la qualifica di "vecchio", mentre si riporta in etichetta la dicitura "riserva" quando è invecchiato per almeno cinque anni.
  • Calice e servizio: Si consiglia di utilizzare un bicchiere ampio, per i vini di grande struttura. Da servire tra i 16°C e i 18°C.
  • Abbinamento con i cibi: È uno dei migliori vini da accompagnamento per gli arrosti. Ideale anche per i primi piatti della cucina mediterranea, per la cacciagione e i formaggi stagionati.

Cenni storici
La coltivazione della vite vanta in Basilicata una storia antica risalente all'VIII secolo a.C., come hanno dimostrato i vari ritrovamenti archeologici documentanti la produzione di vino. Ad introdurre il vitigno Aglianico - termine deformato nel tempo, della denominazione originaria "Hellenica" - furono i coloni greci all'epoca della fondazione di Cuma. I romani lo chiamarono Ellenico e lo usarono per migliorare la qualità del Falerno, un vino molto amato dai poeti dell'epoca. Nel XV sec. sotto la dominazione degli Aragonesi è stato denominato Aglianico. Si dice che il “rosso vino di miele” offerto da Ulisse a Polifemo in cambio della sua ospitalità, fosse proprio l'Aglianico del Vulture.