Antonucci e Tasser i migliori vignettisti alla 14ª edizione di "Spirito di Vino"
Sono stati premiati a Udine i vincitori di Spirito di Vino 2013. Una giuria d’eccezione ha selezionato le migliori vignette satirico-enologiche. Vincitore under 35 Stefano Antonucci; Friedrich Tasser per gli over 35
Da tempo Italia a Tavola sostiene l'importanza dell'arte unita all'enogastronomia. Le strade che abbiamo scelto di percorrere sono diverse: da un lato la valorizzazione dei locali attraverso opere come quelle della collezione "1000 artisti a tavola", dall'altro la creazione della mostra "Cuochi a colori" con ritratti dell'artista Renato Missaglia, e infine la pubblicazione di vignette umoristiche all'interno della rubrica "Tiramisù" sul nostro portale quotidiano. In linea con quest'ultima nostra iniziativa è il Premio Spirito di Vino, giunto alla 14ª edizione.Nella sala Florio di Palazzo Florio a Udine ha avuto luogo la premiazione del concorso internazionale, che ogni anno celebra le più divertenti e originali vignette satiriche sul tema del vino in occasione della grande kermesse Friuli Doc. I vincitori dell’edizione 2013 di Spirito di Vino, premiati con una selezione delle migliori etichette delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg, sono stati per la sezione under 35 Stefano Antonucci con “Ottima annata” (primo classificato), Seyed Behzad Ghafarizadeh, iraniano, con “Senza titolo” (secondo classificato) e Stella Mariateresa con “ParassiTALIA” (terza classificata).
La categoria over 35, invece, ha visto trionfare Friedrich Tasser con “L’attesa” (primo classificato), André Mathijs, belga, con “Senza titolo” (secondo classificato) e Doriana Pelizzo con “Un’ombra di rosso” (terza classificata). La giuria, inoltre, ha assegnato delle menzione speciali a: Massimo Mazzucco con “Berluschi al fresco” della sezione under 35, Vladimir Kazanevky con “Modern wine tourist”, la coppia Mauro Sacco & Elisa Vallarino con “Verdi, bianchi e rossi “ e Marco Fusi con “Meno Iva più Uva” della categoria over 35.
I concorrenti selezionati, unitamente ai rappresentanti della giuria del concorso, sono stati convocati lo scorso sabato per la cerimonia di premiazione, a cui è seguita all’hotel Ambassador di Udine una cena conviviale a base di eccellenti vini delle cantine associate al Movimento Turismo del Vino Fvg e prodotti regionali.
Anche quest’anno il contest è stato accolto con particolare entusiasmo, conservando il suo respiro sempre più internazionale: sono state inviate infatti oltre 500 vignette provenienti da artisti di ogni parte del mondo, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Russia alla Bulgaria, dal Brasile alla Norvegia. Attualità, successi letterari, ricorrenze storiche rivisitate in chiave ironica e divertente, sono solo alcuni dei temi rappresentati nelle opere esposte, tutti declinati su base “enologica”.

Le vignette in gara sono state giudicate da una giuria d’eccezione capitanata dal presidente in carica Alfio Krancic e dal presidente onorario Giorgio Forattini e composta da nomi illustri del panorama satirico italiano, del giornalismo e della grafica: Emilio Giannelli (vignettista), Valerio Marini (vignettista), Gianluigi Colin (art director del Corriere della Sera), Franz Botré ed Enzo Rizzo (direttore e vicedirettore della rivista Spirito DiVino), Carlo Cambi (direttore editoriale della rivista Wine Passion), Paolo Marchi (ideatore di Identità Golose), Aldo Colonetti (direttore scientifico dell’Istituto europeo di design), Fede & Tinto (Decanter - RadioRai), Francesco Salvi (attore) ed Elda Felluga (presidente del Movimento Turismo del Vino Fvg).
L'evento ha avuto lo scopo di sensibilizzare i giovani verso la cultura del bere bene, con consapevolezza, in linea con l'etica della qualità e del consumo attento. «Spirito di Vino, - spiega la presidente Elda Felluga (nella foto) - è uno strumento di comunicazione trasversale che parla attraverso il linguaggio graffiante e universale della satira. Il suo punto di forza è mirare al gioco dell'ironia, fondendo la capacità di espressione artistica dei partecipanti e mettendo in luce il loro pensiero sul significato del vino nei loro Paesi in un confronto diretto e curioso». «Non possiamo che essere soddisfatti e felici - continua la Felluga - nel vedere che dal 2000 a oggi abbiamo avuto una risposta straordinaria da tutto il mondo. Un particolare grazie va ai grandi Maestri della satira, alla straordinaria giuria e alle istituzioni che ci hanno sostenuto in questi anni». Tutte le opere selezionate confluiranno poi nel calendario Spirito di Vino 2014, che viene ogni anno omaggiato a importanti personalità e a nomi noti del giornalismo e della comunicazione.
Il concorso è indetto annualmente dal movimento turismo del vino Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Istituto europeo di design, la Regione Friuli Venezia Giulia, la provincia di Udine, il comune e l’università degli studi di Udine, fondazione Crup e la cassa di risparmio del Friuli Venezia Giulia.

