Grande soddisfazione in Campidoglio alle premiazioni dei "vini del Sindaco"
5 le gran medaglie d’oro, 91 quelle d’oro e 270 quelle d’argento per le aziende della rete delle città del vino impegnate nella qualità e a valorizzare al meglio il legame tra vino e territorio e tra pubblico e privato
Pioggia d’oro e d’argento sul vino italiano alla cerimonia di premiazione del miglior Vino del Sindaco e dei vincitori del concorso enologico internazionale «La Selezione del Sindaco 2013» (30 maggio - 2 giugno a Castefranco Veneto e ad Asolo) e della Migliore Cantina Green d’Italia, svoltasi come di consueto a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. Cinque com enoto le Gran Medaglie d’Oro, 91 le Medaglie d’Oro e 270 quelle d’Argento sulle 1.242 etichette selezionate, con al top il Ben Ryé 2010 di Donnafugata come Miglior vino, e Torrevenere di Castelvenere (Bn) come Cantina Verde. All’interno del concorso, per «Biodivino», sono stati premiati anche i vini biologici o derivati da agricoltura biologica. Al top è risultato il Primitivo di Manduria Casavecchia 2009.
Nonostante fosse stata già nota la rosa dei premiati, la cerimonia ha segnato momenti di grande orgoglio per tutta la rete dell’Associazione nazionale delle Città del vino. A dare il benvenuto a produttori e sindaci è stata l’assessore al Commercio al Comune di Roma Marta Leonori, insieme a Pietro Iadanza presidente dell'Associazione nazionale delle Città del vino, a Mario Finonzi, assessore al Turismo della Regione Veneto, a Claudio Serafini presidente delle Città del Bio, a Bernardino Zambon sindaco di Valdobbiadene e ad Andrea Squarcia del Ministero delle Politiche Agricole.
Questo concorso, giunto alla 12ma edizione, è l’unico a prevedere la partecipazione congiunta dell’azienda produttrice e del comune in cui sono localizzati i vigneti, in sinergia tra pubblico e privato, perchè entrambi impegnati nella promozione e nella salvaguardia del patrimonio vitivinicolo. «Negli anni il concorso ha acquistato importanza e adottate nuove iniziative nel segno del prestigio e della qualità - ha detto Pietro Iadanza - e crescerà ancora puntando sul rapporto tra vino e territorio. Per il prossimo anno, anche con un'intesa con il Portogallo - dove si svolgerà la premiazione dell'esizione 2014 - e con gli altri grandi Paesi produttori d’Europa, come Francia e Spagna, pensiamo di selezionare almeno 2.000 etichette». Per la prima volta una sezione speciale è stata realizzata in collaborazione con il Forum degli Spumanti di Valdobbiadene dedicato alla migliore produzione spumantistica, così come nuova è stata anche la collaborazione con la Primavera del Prosecco Superiore. Il premio per il Miglior Spumante Metodo Charmat è andato al Cartizze Superiore 2012 di Col Vetoraz e quello per il Metodo Classico al St.Laurentius Sekt Brut 2011. Oltre al Ben Ryè di Donnafugata le Gran Medaglie d’Oro de «La Selezione del Sindaco» sono state assegnate a Sogno 2009 della Cantina Sant’Andrea di Gabriele Pandolfo, al Faè Passito 2008 dell’Azienda Bepin De Eto, all’Amarone della Valpolicella Doc classico Vigneti di Jago della Cantina Negrar e al Predicatore Rosso Passito di La Cura. Per il Ben Ryé, risultato primo anche nella classifica dei Vini Dolci, Andrea Squarcia del ministero delle Politiche Agricole ha consegnato le due medaglie a Baldo Palermo del marketing di Donnafugata.
«È un riconoscimento particolarmente importante per il vino di Pantelleria – ha detto Palermo - ma soprattutto premia il lavoro eroico di tanti che nonostante i disagi hanno scelto di non lasciare l’isola».
Vocata alla tutela dell’ambiente è la Cantina Torre Venere del Beneventano, incoronata come la più «verde» ed «eco-friendly» nella seconda edizione del Premio Speciale inserito nel concorso elologico «Impronte d’eccellenza- Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore» , promosso in collabirazione con Cifo, l'azienda leader nella produzione di preparati per l’agricoltura dedicato alle buone pratiche amiche dell’ambiente.
Il secondo premio è andato all’Azienda Agricola Goretti produzione Vini Srl di Perugia e il terzo alla Tenuta Gorghi Tondi di Marsala (TP). Una menzione speciale è stata assegnata all’Azienda Ca’ Lustra di Zanovello di Cinto Euganeo (PD), già vincitrice della scorsa edizione, per aver mantenuto al top il suo impegno.
Quest’anno è stato il Veneto ad ospitare il concorso, regione che ha presentato il maggior numero di etichette (415), A seguire l’Emilia Romagna che ne ha portate 78, l’Abruzzo 75,la Sicilia 68, la Campania 59, la Toscana 58,la Puglia 44 e il Piemonte 32. Il Portogallo ha presentato ben 120 vini, seguito dalla Germania (14), Slovacchia, Francia e Grecia con 11 ciascuna, Lussemburgo (4) e Arzebajan (2).

