Torrevilla chiude il bilancio in positivo e potenzia la rete vendite in Lombardia
Torrevilla, da 106 anni in Oltrepò, produce circa 3 milioni di bottiglie. Accordo di collaborazione con i venditori della Erreci sas di Correzzana per una presenza più massiccia nelle province di Milano, Monza e Lodi
“Torrevilla firma l’Oltrepò”: è uno degli slogan usati dalla Cantina Torrevilla di Torrazza Coste (Pv), fondata nel lontano 1907 ed oggi una delle più convincenti realtà di quel territorio da secoli vocato alla viticoltura che si chiama Oltrepò Pavese. Un territorio collinare di rara bellezza, con 13 mila 500 ettari vitati, di cui 3 mila di prezioso Pinot Nero, un vitigno sempre più ben utilizzato e pubblicizzato, che presto aprirà all’Oltrepò una nuova era ricca di soddisfazioni.

Nella foto, da sinistra: Patrizio Zambruni, Guerrino Saviotti e Giancarlo Colombo
Torrevilla, che ha sempre creduto nella vendita in bottiglia e non nello sfuso, ha già motivo di rallegrarsi. L’ultimo bilancio chiuso al 30 giugno dice che negli ultimi 12 mesi sono state prodotte 3 milioni di bottiglie, di cui il 10% circa sono andate all’estero, soprattutto in Sud America e Cina. Gli ettari vitati a disposizione dei 330 soci sono circa 650. Il fatturato dell’ultimo anno supera i 9 milioni di euro, con un incremento del 12% sull’annata precedente.
Soddisfatto il consiglio di amministrazione, soddisfatti il presidente Luigi Ferrari, il direttore generale enologo Guerrino Saviotti, il direttore vendite Patrizio Zambruni. «Il nostro impegno - affermano - è di continuare l’espansione sui mercati esteri, ma al tempo stesso non dimentichiamo il mercato interno, anzi lo stiamo potenziando con l’inserimento di nuovi venditori in zone che avevamo ancora scoperte».
In questa prospettiva si inserisce il recente accordo tra Torrevilla e una importante agenzia di vendite di vino in Lombardia, la Erreci sas di Correzzana (Mb), che si avvale di una decina di collaboratori che battono a tappeto gli esercizi pubblici della città di Milano, nonché le intere province di Milano, Monza e Lodi. Un territorio molto vasto, del quale la Erreci si occupa da anni per la distribuzione di numerosi marchi importanti.
«L’accordo con Torrevilla - affermano Giancarlo Colombo e la figlia Karmen, alla guida dell’azienda - rappresenta per noi un nuovo stimolo a dimostrare che, con la professionalità che ci distingue e con la sicurezza di avere alle spalle prodotti di prima qualità, riusciamo a raggiungere risultati di buon livello, pur in questo periodo non proprio brillante per i consumi del vino. Siamo consci di avere avuto il mandato di vendita da una azienda antica e blasonata, oggi la più rappresentativa dell’Oltrepò e quindi siamo contenti e doppiamente impegnati a rendere giustizia a questa terra d’Oltrepò spesso sottovalutata e dimenticata. A nostro parere ha dato già tanto e molto ancora ha da dare alla migliore enologia italiana».
La visita alla cantina da parte dei venditori della Erreci e l’assaggio dei vini prodotti ha sancito un patto di collaborazione che si prevede possa dare buoni risultati. «I nostri orizzonti si stanno allargando al mondo intero - hanno commentato il presidente Ferrari e il direttore Saviotti - ma l’area lombarda è sempre stata per noi un bacino importante di vendita. Siamo certi che lo sarà ancora di più da oggi in poi».

Nella foto, da sinistra: Patrizio Zambruni, Guerrino Saviotti e Giancarlo Colombo
Torrevilla, che ha sempre creduto nella vendita in bottiglia e non nello sfuso, ha già motivo di rallegrarsi. L’ultimo bilancio chiuso al 30 giugno dice che negli ultimi 12 mesi sono state prodotte 3 milioni di bottiglie, di cui il 10% circa sono andate all’estero, soprattutto in Sud America e Cina. Gli ettari vitati a disposizione dei 330 soci sono circa 650. Il fatturato dell’ultimo anno supera i 9 milioni di euro, con un incremento del 12% sull’annata precedente.
Soddisfatto il consiglio di amministrazione, soddisfatti il presidente Luigi Ferrari, il direttore generale enologo Guerrino Saviotti, il direttore vendite Patrizio Zambruni. «Il nostro impegno - affermano - è di continuare l’espansione sui mercati esteri, ma al tempo stesso non dimentichiamo il mercato interno, anzi lo stiamo potenziando con l’inserimento di nuovi venditori in zone che avevamo ancora scoperte».
In questa prospettiva si inserisce il recente accordo tra Torrevilla e una importante agenzia di vendite di vino in Lombardia, la Erreci sas di Correzzana (Mb), che si avvale di una decina di collaboratori che battono a tappeto gli esercizi pubblici della città di Milano, nonché le intere province di Milano, Monza e Lodi. Un territorio molto vasto, del quale la Erreci si occupa da anni per la distribuzione di numerosi marchi importanti. «L’accordo con Torrevilla - affermano Giancarlo Colombo e la figlia Karmen, alla guida dell’azienda - rappresenta per noi un nuovo stimolo a dimostrare che, con la professionalità che ci distingue e con la sicurezza di avere alle spalle prodotti di prima qualità, riusciamo a raggiungere risultati di buon livello, pur in questo periodo non proprio brillante per i consumi del vino. Siamo consci di avere avuto il mandato di vendita da una azienda antica e blasonata, oggi la più rappresentativa dell’Oltrepò e quindi siamo contenti e doppiamente impegnati a rendere giustizia a questa terra d’Oltrepò spesso sottovalutata e dimenticata. A nostro parere ha dato già tanto e molto ancora ha da dare alla migliore enologia italiana».
La visita alla cantina da parte dei venditori della Erreci e l’assaggio dei vini prodotti ha sancito un patto di collaborazione che si prevede possa dare buoni risultati. «I nostri orizzonti si stanno allargando al mondo intero - hanno commentato il presidente Ferrari e il direttore Saviotti - ma l’area lombarda è sempre stata per noi un bacino importante di vendita. Siamo certi che lo sarà ancora di più da oggi in poi».


