Secondo quanto riportato da www.cronachedigusto.it, i dati Sian/Agea (Sistema informativo agricolo nazionale/Agenzia per le erogazioni in agricoltura) forniti dall’Irvos, l’Istituto regionale del vino e dell’olio, emerge che due Doc italiane, nel 2012 e fino al giugno 2013, non hanno prodotto nemmeno un litro di vino certificato.

Si tratta della Doc Santa Margherita Belice e la Doc Sciacca, della provincia di Agrigento, che insieme a Menfi e Sambuca di Sicilia, rappresentano quattro Doc che si sviluppano nel raggio di 40 chilometri. Ciò è dovuto al fatto che negli anni Novanta sulla scia di Doc di successo come Cerasuolo di Vittoria, si è scatenata una corsa all’accaparramento di Doc. Da allora sono tuttavia mancati gli investimenti nella produzione e nella comunicazione necessari al buon mantenimento della Denominazione.

Si registra comunque una crescita della Doc Sicilia: nel 2012 le richieste di certificazioni sono state 26 e gli ettolitri di vino certificati 12.500, mentre nel 2013 (fino a giugno) le richieste sono 253 e gli ettolitri di vino certificati 104.200.