Il bianco Bolina di Rosa del Golfo compie 25 anni e resta al passo coi tempi
Il vino bianco Bolina compie un quarto di secolo e si conferma tra i più amati ed apprezzati da tantissimi eno-appassionati, al punto da essere uno dei vini portabandiera dell'azienda Rosa del Golfo di Alezio (Le)
Il vino Bolina, che alla fine degli anni ’80 rivoluzionò il settore raggiunge il traguardo dei 25 anni ma «conserva quell’entusiasmo tipico di un prodotto che sa rimanere al passo coi tempi». È quanto ha dichiarato Damiano Calò il presidente delle cantine Rosa del Golfo di Alezio in provincia di Lecce, una realtà produttiva presente sul territorio da circa due secoli che oggi produce 300mila bottiglie l’anno. Damiano, a poco più di trent’anni, è uno dei produttori più esperti e quotati del sud Italia avendo iniziato a lavorare in azienda a soli 19, dopo la prematura scomparsa del papà Mino dal quale ha sicuramente ereditato la passione e lo spirito di innovazione.
Infatti Mino Calò decise, in un periodo in cui si bevevano solo vini invecchiati in barriques, di sperimentare la produzione di un bianco fatto in solo acciaio, fresco e profumato, una novità assoluta.
Decise di utilizzare la Verdeca, un vitigno autoctono salentino che era quasi scomparso dal mercato enologico ma che, secondo lui, era capace di regalare un vino equilibrato, gentile ed elegante, perfetto per essere abbinato alla cucina di pesce.
Aveva visto lontano perché, a distanza di 25 anni, il suo Bolina è amato ed apprezzato da tantissimi appassionati al punto da essere uno dei vini portabandiera aziendali insieme al pluripremiato Rosa del Golfo, al Vigna Mazzì, al Primitivo, al Portulano e allo Spumante Brut Rosè.


