Mondial du Merlot 2013 Cresce l’attesa per i risultati
Nella primavera innevata del Vallese, si è svolta la 3ª edizione del Mondial du Merlot. Tra puri ed assemblaggi, sono stati degustati più di 300 vini. Il 3 maggio si conosceranno i risultati. Il 16 gran galà a Zurigo
Si scrive Merlot, si legge eleganza. Originario della regione di Bordeaux, ha raccolto proseliti col passare degli anni grazie alle sue caratteristiche identificative quali la morbidezza affascinante unita ad una struttura robusta. Inoltre, se ne apprezza la sua versatilitá e la sua abilitá di esaltare la “barrique”. Coltivato nei 5 continenti, in Svizzera trova ospitalitá maggiormente nel Canton Ticino. La terza edizione del Mondiale dedicato al Merlot e ai suoi assemblaggi (minimo 51% Merlot) si è svolto tra il 19 e il 21 aprile scorsi, in quel di Sierre (Vallese), cuore pulsante dell’enologia elvetica. Dopo che la seconda edizione ha avuto luogo in agosto, la definitiva ubicazione sarà in primavera.

Patrocinato dall’Oiv (Organisation internationale de la vigne et du vin), si sono decisi i punteggi minimi per l’assegnazione delle medaglie - 85/100 (Argento), 89/100 (Oro), 92/100 (Grande oro) - basandosi sui classici criteri dell’analisi sensoriale. Partiamo dalla vista per apprezzarne il suo colore rubino tenue dai riflessi granata, scendiamo all’olfatto per esaltarci con sentori di mirtilli, prugne, spezie e con aromi caratteristici del passaggio in botte quali vaniglia, liquirizia e cacao. Concludiamo con l’esame gustativo laddove troviamo una perfetta corrispondenza con il naso, una attacco tannino gradevole non aggressivo, chiudendo rotondo e morbido.
Con la presenza di più di 300 vini, il nostro tavolo di giuria ha avuto l’onere e l’onore di valutare millesimati 2011, 2010 e 2009 italiani, rumeni, cileni, uruguayani, tedeschi, francesi e ticinesi e l’ultimo giorno degustare trittici di 3 annate consecutive la cui miglior media decreterà il “Campione del mondo” del Merlot. Si attende il 3 maggio per sapere i nomi dei vincitori delle medaglie, mentre i premi speciali saranno svelati in occasione del gran galà il 16 maggio in quel di Zurigo.
Ci si conceda un caloroso ringraziamento all’Associazione Vinea (www.vinea.ch) nelle persone del presidente François Murisier e della direttrice Elisabeth Pasquier per l’innovativa silloge di eventi della cultura elvetica che hanno allietato i piovosi pomeriggi. Per gli Odissei enologici, si consiglia navigare nella gratuita applicazione Vinea e seguirne i cinguettii su Twitter (@salon_vinea). À bientôt!

Patrocinato dall’Oiv (Organisation internationale de la vigne et du vin), si sono decisi i punteggi minimi per l’assegnazione delle medaglie - 85/100 (Argento), 89/100 (Oro), 92/100 (Grande oro) - basandosi sui classici criteri dell’analisi sensoriale. Partiamo dalla vista per apprezzarne il suo colore rubino tenue dai riflessi granata, scendiamo all’olfatto per esaltarci con sentori di mirtilli, prugne, spezie e con aromi caratteristici del passaggio in botte quali vaniglia, liquirizia e cacao. Concludiamo con l’esame gustativo laddove troviamo una perfetta corrispondenza con il naso, una attacco tannino gradevole non aggressivo, chiudendo rotondo e morbido.
Con la presenza di più di 300 vini, il nostro tavolo di giuria ha avuto l’onere e l’onore di valutare millesimati 2011, 2010 e 2009 italiani, rumeni, cileni, uruguayani, tedeschi, francesi e ticinesi e l’ultimo giorno degustare trittici di 3 annate consecutive la cui miglior media decreterà il “Campione del mondo” del Merlot. Si attende il 3 maggio per sapere i nomi dei vincitori delle medaglie, mentre i premi speciali saranno svelati in occasione del gran galà il 16 maggio in quel di Zurigo.
Ci si conceda un caloroso ringraziamento all’Associazione Vinea (www.vinea.ch) nelle persone del presidente François Murisier e della direttrice Elisabeth Pasquier per l’innovativa silloge di eventi della cultura elvetica che hanno allietato i piovosi pomeriggi. Per gli Odissei enologici, si consiglia navigare nella gratuita applicazione Vinea e seguirne i cinguettii su Twitter (@salon_vinea). À bientôt!


