Cantina di Soave a Vinitaly. Successo oltre ogni aspettativa
Un Vinitaly al di sopra di ogni aspettativa per Cantina di Soave, dove qualità e quantità dei visitatori hanno premiato l’azienda veneta che vanta oggi una produzione di circa 30 milioni di bottiglie l’anno
Anche quest’anno Vinitaly è passato e le aspettative non sono state disattese, anzi al contrario, sono state superate! Cantina di Soave, con i suoi 107 milioni di euro e una produzione di circa 30 milioni di bottiglie l’anno è quanto mai lieta di confermare i dati quanto mai incoraggianti in un periodo particolarmente delicato, in considerazione anche del fatto che quest’anno Vinitaly si è svolto in concomitanza con le degustazioni in primeurs dei vini di Bordeaux, appuntamento piuttosto ambito dal pubblico di visitatori stranieri.
Il bilancio è tuttavia più che positivo “più visitatori, ma anche e soprattutto visitatori di qualità! Un dato importante che ci porta a focalizzare l’attenzione sul ruolo di ambasciatori d’eccellenza dei nostri prodotti in Italia e all’estero e sull’efficacia della strategia comunicativa integrata che Vinitaly stesso ha adottato per questa edizione” afferma il Direttore Generale di Cantina di Soave Bruno Trentini.

«Nonostante le preoccupazioni alla vigilia, dovute ad un Prowein favorevole per Cantina di Soave, e al fatto che nel 2013 si terrà anche Vinexpo a Bordeaux, il Vinitaly si è dimostrato ancora una volta un appuntamento assai positivo non solo per la quantità di visite ma anche e soprattutto per la qualità», ha dichiarato Luca Sabatini, direttore commerciale estero di Cantina di Soave. «Per ciò che concerne la provenienza è riconfermato l’afflusso dei mercati principali di Cantina di Soave ovvero Inghilterra, Germania , Stati Uniti e Nord Europa con un interesse superiore da parte dei Paesi dell’Est Europeo, i Paesi Baltici e la Russia. Crescente interesse sui vini veronesi, Soave tra i Bianchi e Valpolicella (declinato in Amarone e Ripasso) tra i rossi».
Anche Marco Stenico, direttore commerciale Italia si dichiara soddisfatto: «Si è notato un miglioramento specialmente nelle giornate di Domenica e Lunedì, sia in termini di quantità che di qualità di visitatori , presenti sia la Gdo che operatori della ristorazione. Si può dire davvero che è stato un buon Vinitaly anche rispetto all’anno precedente e alle aspettative che sono state ancora una volta superate».
Cantina di Soave è dunque fiduciosa e più che mai pronta ad affrontare le nuove sfide che si presenteranno.
Il bilancio è tuttavia più che positivo “più visitatori, ma anche e soprattutto visitatori di qualità! Un dato importante che ci porta a focalizzare l’attenzione sul ruolo di ambasciatori d’eccellenza dei nostri prodotti in Italia e all’estero e sull’efficacia della strategia comunicativa integrata che Vinitaly stesso ha adottato per questa edizione” afferma il Direttore Generale di Cantina di Soave Bruno Trentini.

«Nonostante le preoccupazioni alla vigilia, dovute ad un Prowein favorevole per Cantina di Soave, e al fatto che nel 2013 si terrà anche Vinexpo a Bordeaux, il Vinitaly si è dimostrato ancora una volta un appuntamento assai positivo non solo per la quantità di visite ma anche e soprattutto per la qualità», ha dichiarato Luca Sabatini, direttore commerciale estero di Cantina di Soave. «Per ciò che concerne la provenienza è riconfermato l’afflusso dei mercati principali di Cantina di Soave ovvero Inghilterra, Germania , Stati Uniti e Nord Europa con un interesse superiore da parte dei Paesi dell’Est Europeo, i Paesi Baltici e la Russia. Crescente interesse sui vini veronesi, Soave tra i Bianchi e Valpolicella (declinato in Amarone e Ripasso) tra i rossi».
Anche Marco Stenico, direttore commerciale Italia si dichiara soddisfatto: «Si è notato un miglioramento specialmente nelle giornate di Domenica e Lunedì, sia in termini di quantità che di qualità di visitatori , presenti sia la Gdo che operatori della ristorazione. Si può dire davvero che è stato un buon Vinitaly anche rispetto all’anno precedente e alle aspettative che sono state ancora una volta superate».
Cantina di Soave è dunque fiduciosa e più che mai pronta ad affrontare le nuove sfide che si presenteranno.

