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L’Azienda agricola Bucci partecipa a Vinitaly da trent’anni, dal lontano 1983. Da sempre utilizza per il Salone veronese uno stand ormai storico, disegnato dall’architetto Tobia Scarpa, che crea sempre curiosità soprattutto da parte di chi si occupa di design e architettura. L’edizione 2013 di Vinitaly ha dato a Bucci molte speranze di una ripresa dei mercati mondiali. Infatti è stata contattata da nuovi Paesi importatori, che si aggiungono agli oltre 30 nei quali attualmente l’azienda esporta.

La famiglia si occupa di agricoltura dal 1700 ed è originaria di Montecarotto, uno dei castelli di Jesi, nelle Marche, testimonianza di una tradizione e di una passione consolidate nel tempo. L’azienda ha una superficie di circa 360 ettari e una produzione diversificata: grano duro, grano tenero, piselli, girasole, bietole, prodotti da seme.

25 gli ettari di vigne Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico, 6 quelli di vigne di uve rosse Montepulciano e Sangiovese, che rientrano nella Doc del Rosso Piceno. Da alcuni anni viene applicata volontariamente, nelle vigne e negli oliveti, la tecnica di coltura biologica, per cui dalle produzioni 2002 i vini e l'olio d'oliva hanno il certificato ufficiale CEE di “prodotti da agricoltura biologica”, e dal 2013 si può parlare di Vino Biologico e Olio Biologico.

L’azienda produce circa 70-80mila bottiglie di Bucci Classico Verdicchio all’anno, più 15-20mila di Villa Bucci Riserva Verdicchio Docg (solo nelle annate speciali), 20mila bottiglie di Tenuta Pongelli (Rosso Piceno Doc, 50% Montepulciano, 50% Sangiovese) e 5-8mila bottiglie di Villa Bucci Rosso (Rosso Piceno Doc con prevalenza di Montepulciano). Tutti i vini vengono solo dalle vigne di proprietà. Bucci produce inoltre 15-20 quintali di olio d’oliva extravergine solo da olivi di proprietà (Carbonella, Leccino del Corno, Raggia di Ostra Vetere).