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I vini dell'azienda Spagnol Col del Sas - che era presente al 47° Vinitaly all’interno dello spazio del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore - sono il frutto del profondo attaccamento, anzi della simbiosi, fra la famiglia Spagnol e il territorio che da sempre coltiva e vive. Il lungo nastro verde di colline vitate che si stende fra Valdobbiadene e Conegliano rappresenta uno dei gioielli della viticoltura italiana, e su di esso sono incastonati, al pari di quindici gemme, i quindici comuni che costituiscono l’area di produzione Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. Alle viti sono riservati i versanti più soleggiati dei colli, ad un’altitudine compresa fra i 50 e i 500 metri sul livello del mare. Vere e proprie vigne giardino, nelle quali terroir e microclima perfetti, uniti all’instancabile lavoro dei vignaioli, permettono di ottenere prodotti dalle caratteristiche uniche.

Marco Spagnol

Dai vigneti Spagnol, dislocati nelle zone collinari più vocate di tutto il territorio del Conegliano Valdobbiadene Docg, nascono gli Spumanti Col del Sas. Le tre classiche tipologie, Brut, Extra dry e Dry, vengono prodotte sfruttando le migliori caratteristiche delle uve. Il blend ricavato e il taglio dei vini assicurano particolare finezza ed armonia. La presa di spuma secondo il Metodo Italiano e l’affinamento dai 30 ai 90 giorni, a seconda delle tipologie, donano morbidezza ed eleganza unite ad una piacevolezza unica.

Il Brut Col del Sas si esprime al naso con note floreali e piacevoli sentori di crosta di pane. Al palato risulta deciso grazie alla spiccata sapidità, con una sensazione tattile unica. L’Extra dry Col del Sas si connota per il profumo fruttato con mela e pera in evidenza. Mantiene i leggeri sentori di crosta di pane, riconducibili alla particolare vinificazione. Il Dry Col del Sas racconta invece di mele, pesche e un fiore delicato come il glicine. Al palato è molto morbido ed armonico, in piena corrispondenza con il profumo. Ogni vino, raccogliendo in sè le proprietà organolettiche delle zone più vocate, esalta al massimo il carattere del vitigno.

C’è poi il Rive di Solighetto, vero e proprio “cru” aziendale, ovvero il vino ottenuto dalle uve di alcuni vigneti; unicamente quelle che, vinificate e spumantizzate singolarmente, riescono ad esprimere l’anima profonda del territorio. Dopo la vinificazione in bianco con maturazione in acciaio, il Rive trascorre almeno tre mesi sulle fecce nobili prima della presa di spuma e dell’affinamento per altri tre mesi. Nel calice è leggermente balsamico, esprime aromi di frutta matura ed esotica. Mineralità e sapidità spiccano ma senza toccarne l’equilibrio e l’intensità del gusto. Il Rive è il “vino di vigneto”, il frutto più espressivo che nasce dall’impegno costante della famiglia Spagnol nella cura di ogni dettaglio in vigna e in cantina.



La cantina produce inoltre il Col Rosé, un extra dry rosato delicatamente fruttato, che presenta la naso fragole, lamponi e rose e un Prosecco Doc Treviso dal perlage particolarmente fine e persistente. Le referenze includono anche due Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco, espressioni tradizionali di questo territorio: il Col Spago e Il Fondo della tradizione. Nel primo caso si tratta del Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Frizzante dalla “legatura con lo spago” fatta a mano, tradizione antica per un vino dal perlage più delicato rispetto agli Spumanti e molto piacevole per freschezza e sapidità. Il Fondo invece rappresenta la versione sur lie, con rifermentazione in bottiglia senza sboccatura e successivo affinamento per alcuni mesi. Un vino che recupera l’antica procedura seguita dai vignaioli del passato e si connota per il perlage finissimo e persistente e, ovviamente, per la leggera torbidità data dal compatto deposito sul fondo.