È tornata anche quest’anno la “Primavera del Prosecco Superiore”, l’appuntamento più celebre del Veneto giunto alla sua 18ª edizione, con tante novità ma tutte con il Conegliano Valdobbiadene Docg come protagonista. Questo vino fresco ed elegante è lo spumante più famoso d’Italia ma vuole essere anche l'ambasciatore di un territorio affascinante caratterizzato dalle colline rigate dai filari delle vigne. Molte sono letteralmente “fatte a mano”, in pendenze tali da escludere qualsiasi moderna tecnica, coltivate da secoli allo stesso modo. La scoperta di una natura rispettata, di tradizioni popolari difese anche a tavola e di monumenti del passato, come borghi, pievi e abbazie, dà un appeal speciale a queste terre dell’Alta Marca Trevigiana , soprattutto nei quattro mesi del ritorno della bella stagione.

Piero IadanzaLa “Primavera del Prosecco” è stata presentata a Roma in due fasi, la prima tra la gente del Farmer’s Market di Testaccio, all’ex Mattatoio, e la seconda, più istituzionale, nella sede romana della Regione Veneto in Via del Tritone. Ne hanno illustrato il cartellone Isidoro Rebuli (nella foto a destra), presidente dell’Associazione delle Mostre del Vino, Gloria Tessarolo della Regione Veneto e Piero Iadanza (nella foto a sinistra), presidente dell’Associazione Nazionale delle Città del Vino.

La prima novità di questa edizione 2013 è infatti la presenza del concorso “Selezione del Sindaco” nel Trevigiano, a Castelfranco Veneto e ad Asolo (30 maggio-2 giugno) e i vini di quest’area storica del Conegliano Valdobbiadene avranno una speciale sezione a loro dedicata. Le etichette protagoniste delle 15 Mostre del Vino della rassegna concorreranno alla conquista degli ori e degli argenti. Oltre al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, le tipologie di vino presenti saranno il Valdobbiadene Superiore di Cartizze, il Colli di Conegliano Bianco e Rosso, il Refrontolo Passito, il Torchiato di Fregona - tutti Docg - e il Verdiso Igt.

Isidoro Rebuli«Il turismo enologico - ha detto Piero Iadanza - è in controtendenza rispetto ad altri segmenti in crisi, ma noi delle Città del Vino non ci accontentiamo, vogliamo strutturarlo meglio per avere maggiori risultati. A dare emozioni, a far scoprire luoghi suggestivi, sono soprattutto le Strade del vino. Importante anche la sinergia tra territori per predisporre pacchetti turistici».

E proprio dieci pacchetti a prezzi piccolissimi sono stati predisposti per questi primi 18 anni della rassegna dal Consorzio di Promozione turistica Marca Treviso: 28 euro a persona, ma solo per le prime cento persone che li prenoteranno. Si tratta di un weekend che include soggiorno di una notte con colazione, un buono per degustare e in omaggio una bottiglia di vino e una guida turistica (tel 0438 970350). Il Progetto Accoglienza coinvolge 122 strutture ricettive della zona. Sono previsti itinerari palladiani, proposte mirante al benessere del corpo e dello spirito e proposte a tema.

La gastronomia è quella della più rigorosa tradizione pedemontana, come lo Spiedo d’Alta Marca, il Risotto alle erbette, il Cervo in varie declinazioni, le Trippe alla parmigiana e il Pit (galletto) in umido . Da non perdere Tarzeggiando, passeggiate gastronomiche nella zona di Tarzo, Sbecotando (a Combai), Rive Vive, la passeggiata a Farra di Soligo e Canevando, tra i vigneti della zona di Valdobbiadene. Una partnership con l’associazione Chef to Chef delle zone terremotate delll’Emilia Romagna consentirà inoltre ai visitatori un incontro ravvicinato con altre tradizioni di scontata bontà. Percorsi a piedi che partono da ognuna delle 15 Mostre del Vino consentiranno di conoscere luoghi insoliti e poco conosciuti, come lo Grotte del Caglieron, le rovine di Castelli come quelli di Cordignano o dei Da Camino, oppure vecchi mulini e pievi di campagna.

Grande offerta anche per gli sportivi. Per i ciclisti si correrà a Miane la Prosecchissima (14 aprile) e le tre gare degli Internazionali del Prosecco (1-7 aprile, 26 maggio). La Marcia del Refrontolo passivo, corsa per agonisti e amanti della natura, è prevista per il 28 aprile. Non mancherà neppure un concorso giornalistico e uno fotografico e si potrà essere informati su tutto con la nuova App per Smartphone e iPhone.



Tra i grandi eventi che si inseriscono nel periodo della Primavera c’è anche Vino in Villa (19-20 maggio) a San Salvatore a Susegana (Tv), il festival internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore organizzato dal Consorzio di tutela. Saranno presenti cento aziende con i produttori che parleranno delle loro esperienze di lavoro in territori collinari difficili, oggi candidati al Patrimonio Unesco. Si potranno degustare menu speciali in perfetto abbinamento con le bollicine, e anche partecipare al primo corso online dedicato a questo vino che consentirà di conoscerne i fondamentali - territorio, metodo e consumo - in soli 12 minuti. La Primavera del Prosecco darà soprattutto l'occasione di conoscere un territorio gestito con i massimo rispetto per l’ambiente.

«Per salvaguardare il territorio - ha detto Isidoro Rebuli alla presentazione romana - il Consorzio ha siglato con i viticoltori un protocollo per limitare sia l’uso dei concimi che dei materiali invasivi, come le palificazioni di cemento che in vigna possono essere sostituiti dal legno. Vogliamo restituire al territorio quello che il territorio ci dà». Sono 5.693 gli ettari di uve Docg e 107 quelli di Cartizze Superiore. Le case spumantistiche sono 168 e il valore totale del prodotto al consumo ammonta a 450 milioni di euro (dati 2012).