Chianti in giro per il mondo Road show in Italia e all’estero
Tra aprile e giugno il vino Chianti farà tappa al Vinitaly di Verona, per poi proseguire il road show negli Stati Uniti, in Russia e infine in Francia. L’obiettivo è quello di rafforzare l’immagine del Chianti all’estero
Atto secondo del vino Chianti a Vinitaly (a Verona dal 7 al 10 aprile), 47ª edizione di una tra le fiere più conosciute al mondo, con uno stand che quest’anno sfiora i 200 mq. Del resto, il ruolo che il Chianti, una tra le denominazioni più estese e conosciute d’Italia, ricopre nei confronti del Made in italy che rappresenta, significa per questo vino e per il Consorzio, che è la macchina che lo governa, essere sempre in prima linea. Uno spazio istituzionale interamente dedicato alle aziende e ai loro vini: oltre 25 i produttori presenti con il proprio stand a rappresentare il territorio toscano e più di 40 etichette in assaggio al wine bar del Consorzio. Degustazioni con possibilità di assaggiare alcune tra le tipicità della tradizione culinaria italiana: provare per credere! Il tutto ovviamente accompagnato da un ottimo calice di Chianti.

Ma il calendario del Chianti prosegue con un tour internazionale che vedrà la denominazione tricolore negli Stati Uniti per le tappe di New York, il 22 aprile, e a seguire San Francisco, il 24. Queste azioni promozionali oltreoceano, partite già da qualche anno, stanno riscuotendo sempre più successo sia tra le aziende che tra gli addetti ai lavori: l’attesa cresce di anno in anno e tutto ciò non può che rafforzare l’immagine del Chianti all’estero. Inoltre, città come New York, luogo di tendenza imprescindibile sia per il Chianti che per l’intero comparto del vino italiano, e San Francisco, dall’appeal più europeo, migliorano in modo esponenziale la visibilità a 360 gradi di questo prodotto.
A maggio si prosegue con il road show in Russia, che toccherà le città di Mosca e San Pietroburgo. I due eventi del Simply Italian Russia si terranno il 28 maggio a Mosca, città che con i suoi ristoranti di eccellenza assorbe ben il 65% delle vendite di vino italiano nell’intero Paese, per proseguire poi a San Pietroburgo due giorni dopo, il 30.
Infine, Vinexpo (a Bordeaux dal 16 al 20 giugno), palcoscenico di livello mondiale per quanto riguarda gli addetti ai lavori, dove all’interno di uno spazio targato Chianti le aziende potranno mostrare e far assaggiare i propri prodotti. Vi sarà anche l’opportunità di degustare il Chianti durante alcune giornate di fiera per conoscere ed apprezzare più da vicino l’ambasciatore del vino italiano nel mondo.

La stessa denominazione Chianti è un brand, forte e riconoscibile da tutti. Un prodotto che ben si presta all’aperitivo ma che, se il caso lo richiede, può affrontare anche prove ben più importanti, come degustazioni e competizioni. Un vino che punta ad un ottimo livello dal punto di vista della qualità, pur essendo un vino giovane e fresco. E tutti questi elementi si ritrovano nell’impegno che il Consorzio sta portando avanti in maniera massiccia al fine di diffondere la cultura e la storia che stanno dentro e fuori il bicchiere. Un concetto di territorio legato a una denominazione che vuole tornare a esprimere qualità e al contempo emozioni forti, vere e durature.
Coordinate stand Vinitaly: Pad. 8 - C11

Ma il calendario del Chianti prosegue con un tour internazionale che vedrà la denominazione tricolore negli Stati Uniti per le tappe di New York, il 22 aprile, e a seguire San Francisco, il 24. Queste azioni promozionali oltreoceano, partite già da qualche anno, stanno riscuotendo sempre più successo sia tra le aziende che tra gli addetti ai lavori: l’attesa cresce di anno in anno e tutto ciò non può che rafforzare l’immagine del Chianti all’estero. Inoltre, città come New York, luogo di tendenza imprescindibile sia per il Chianti che per l’intero comparto del vino italiano, e San Francisco, dall’appeal più europeo, migliorano in modo esponenziale la visibilità a 360 gradi di questo prodotto.
A maggio si prosegue con il road show in Russia, che toccherà le città di Mosca e San Pietroburgo. I due eventi del Simply Italian Russia si terranno il 28 maggio a Mosca, città che con i suoi ristoranti di eccellenza assorbe ben il 65% delle vendite di vino italiano nell’intero Paese, per proseguire poi a San Pietroburgo due giorni dopo, il 30.
Infine, Vinexpo (a Bordeaux dal 16 al 20 giugno), palcoscenico di livello mondiale per quanto riguarda gli addetti ai lavori, dove all’interno di uno spazio targato Chianti le aziende potranno mostrare e far assaggiare i propri prodotti. Vi sarà anche l’opportunità di degustare il Chianti durante alcune giornate di fiera per conoscere ed apprezzare più da vicino l’ambasciatore del vino italiano nel mondo.

La stessa denominazione Chianti è un brand, forte e riconoscibile da tutti. Un prodotto che ben si presta all’aperitivo ma che, se il caso lo richiede, può affrontare anche prove ben più importanti, come degustazioni e competizioni. Un vino che punta ad un ottimo livello dal punto di vista della qualità, pur essendo un vino giovane e fresco. E tutti questi elementi si ritrovano nell’impegno che il Consorzio sta portando avanti in maniera massiccia al fine di diffondere la cultura e la storia che stanno dentro e fuori il bicchiere. Un concetto di territorio legato a una denominazione che vuole tornare a esprimere qualità e al contempo emozioni forti, vere e durature.
Coordinate stand Vinitaly: Pad. 8 - C11

