Distillati irpini in Puglia. L'Anag insegna l'analisi sensoriale
Al "Ciànna Ciànnè" di Bari vecchia primo corso in Puglia di analisi sensoriale delle grappe della distilleria Carpenito di Tufo di Avellino. Nel segno della cultura vitivinicola e del bere consapevole con Anag
Nei giorni scorsi, presso la trattoria “Ciànna Ciànne” sita nella Bari vecchia, si è svolta una serata di degustazione di grappe irpine, a cura dell’Anag (Associazione nazionale assaggiatori acquavite e grappa).
Promotore dell’evento l’architetto sommelier Mimmo Scarpetta, il quale, grazie anche all’apporto di Niccolò, proprietario della “location”, ha inaugurato il primo incontro di “Analisi Sensoriale” delle grappe, in Terra di Puglia, con la presenza del presidente Anag della Campania Apicella Generoso e del degustatore Anag Gennaro Albano, riscuotendo un positivo consenso da parte del pubblico presente.
L’excursus sulla grappa, la sua origine, il relativo processo di lavorazione, e la conseguente valutazione qualitativa, attraverso una precisa e professionale analisi sensoriale, ha indotto l’interesse delle persone convenute, a porre molteplici domande e delucidazioni ai relatori.
Le grappe della Distilleria Carpenito di Tufo in provincia di Avellino, presentate e degustate erano di monovitigno e precisamente di Fiano e Greco, entrambi vitigni pregevoli, irpini, conosciuti e apprezzati sia a livello nazionale che nel resto dell’Europa.
Due distillati che hanno conseguito successi e riconoscimenti nelle più importanti manifestazioni del settore. Note fruttate che ricordano la nocciola e mandorla, nette e piacevoli sensazioni agrumate, buon corpo e persistenza gustolfattiva, hanno esaltato le componenti più nobili. Armonia ed equilibrio sono emerse nelle sensazioni tattili con finezza e fragranza, regalando emozioni vibranti.
La serata, in ultimo, è proseguita con la “tipica panzerottata”, cavallo di battaglia dell’amico Niccolò che si è esibito in una variegata “passerella” di panzerotti farciti di ricotta, provolone, mortadella e cime di rapa, riscuotendo unanime consenso e apprezzamento da parte di tutti i commensali.
Termino con l’augurio che questi incontri siano ripetuti nel tempo, perché è importante diffondere la cultura del “bere consapevole“.
Promotore dell’evento l’architetto sommelier Mimmo Scarpetta, il quale, grazie anche all’apporto di Niccolò, proprietario della “location”, ha inaugurato il primo incontro di “Analisi Sensoriale” delle grappe, in Terra di Puglia, con la presenza del presidente Anag della Campania Apicella Generoso e del degustatore Anag Gennaro Albano, riscuotendo un positivo consenso da parte del pubblico presente.L’excursus sulla grappa, la sua origine, il relativo processo di lavorazione, e la conseguente valutazione qualitativa, attraverso una precisa e professionale analisi sensoriale, ha indotto l’interesse delle persone convenute, a porre molteplici domande e delucidazioni ai relatori.
Le grappe della Distilleria Carpenito di Tufo in provincia di Avellino, presentate e degustate erano di monovitigno e precisamente di Fiano e Greco, entrambi vitigni pregevoli, irpini, conosciuti e apprezzati sia a livello nazionale che nel resto dell’Europa.
Due distillati che hanno conseguito successi e riconoscimenti nelle più importanti manifestazioni del settore. Note fruttate che ricordano la nocciola e mandorla, nette e piacevoli sensazioni agrumate, buon corpo e persistenza gustolfattiva, hanno esaltato le componenti più nobili. Armonia ed equilibrio sono emerse nelle sensazioni tattili con finezza e fragranza, regalando emozioni vibranti.La serata, in ultimo, è proseguita con la “tipica panzerottata”, cavallo di battaglia dell’amico Niccolò che si è esibito in una variegata “passerella” di panzerotti farciti di ricotta, provolone, mortadella e cime di rapa, riscuotendo unanime consenso e apprezzamento da parte di tutti i commensali.
Termino con l’augurio che questi incontri siano ripetuti nel tempo, perché è importante diffondere la cultura del “bere consapevole“.

