Giampaolo MottaFattoria La Massa è una gemma nel cuore del Chianti Classico, la cui filosofia ruota attorno allo studio sul terroir come strumento per migliorare l’efficienza della produzione, dalla vigna alla cantina. 25 ettari di vigneto esposti a sud nella splendida Conca d’Oro di Panzano in Chianti (Fi). Documenti raccontano l’affascinante storia di vino ed olio prodotti sin dal XV secolo; alla fine del ‘700, l’allora chiamato “Podere di Massa” diviene un possedimento della curia di Fiesole, e in seguito parte dello “Spedale di Bonifazio della città di Firenze”. Giampaolo Motta (nella foto) la rileva nel 1992, iniziando una lunga opera di ripristino dei vigneti e delle cantine, inseguendo il sogno di farne un paradiso irraggiungibile.

Giampaolo Motta è nato e cresciuto all’ombra del Vesuvio. Nel 1989 lascia l’azienda conciaria di famiglia, una scelta di vita con un sogno da inseguire, produrre un grande vino in Chianti. I quattro anni successivi li passa a collaborare con alcune delle più importanti aziende del Chianti Classico, cercando un luogo dove iniziare la grande avventura. L’incontro fondamentale con Carlo Ferrini, grande amico ed enologo iniziale dell’azienda, l’amore che da sempre Giampaolo ha per Bordeaux, per la sua storia e per la sua tecnica, uniti ad una grande passione, portano nel 1992 alla nascita di qualcosa di nuovo nel Chianti Classico.

«La Massa - dichiara Motta - è la realizzazione di un sogno, una terra meravigliosa, una natura aspra e severa che, per incanto, trasmette grande serenità. È il luogo dove sto costruendo la mia vita e la mia famiglia, dove potrò esprimere tutto ciò che di positivo ho nell’animo».

«Se fino alla porta della cantina - aggiunge a proposito del processo di vinificazione - è la natura a giocare la sua partita, da quel punto in poi è l’uomo a dettare legge. Il vino non è un prodotto della natura, la natura dall’uva produce l’aceto. L’esistenza del vino si deve all’uomo, che ha interrotto un processo naturale, per produrre qualcosa che desse piacere, e che avesse in sé la firma, l’anima e la personalità dell’Autore. Il piacere è il nostro obiettivo, non va mai dimenticato. Il piacere più grande è riuscire ad accedere alla personalità di un vino».



A partire dal 2002, si è dato inizio ad un progetto di ricerca sul “terroir” che caratterizza l’azienda La Massa. Lo studio ha permesso di ottenere una particolareggiata carta dei suoli che ne descrive la morfologia, in modo tale da poter eseguire le giuste tecniche colturali. Grazie all’installazione di quattro capannine meteo, si ha la possibilità di interpretare, anno dopo anno, gli andamenti climatici e di poter effettuare le scelte vendemmiali più appropriate.

In questi anni si è svolta una totale ristrutturazione dei vigneti, la cui superficie arriverà a circa 25 ettari totali. Le varietà sono Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Alicante, con un’esposizione tra sud-est e sud-ovest.

I vini prodotti dall’azienda sono solamente due rossi, entrambi Igt. Il top di gamma è il “Giorgio Primo”, la cui annata 2009 rappresenta un ulteriore momento di svolta per La Massa. La nuova collaborazione con Stéphane Derenoncourt ha permesso di sperimentare nuove pratiche agronomiche e sviluppare tecniche di vinificazione innovative, tese alla massima valorizzazione del terroir. Giorgio Primo è il risultato di un’attenta scelta delle migliori uve e una rigorosa selezione dei grappoli e degli acini prima della vinificazione. È composto da Cabernet Sauvignon (60%), Merlot (35%) e Petit Verdot (5%). Affinamento in barrique nuove di rovere francese, seguito da un periodo di invecchiamento della durata di 18 mesi.

Il vino base è invece il “La Massa”, un assemblaggio di Merlot (30%) raccolto nei primi 15 giorni di settembre, Sangiovese (60%), Cabernet Sauvignon e Alicante B. (10%). Affinamento in  barrique di rovere francese.

Fattoria La Massa sarà presente a Vinitaly: Padiglione 7 - Stand D7.


Fattoria La Massa
via Case Sparse, 9 - 50022 Greve in Chianti (Fi)
Tel 055 852722
info@fattorialamassa.com