I nobili vini di cantina Malabaila 22 ettari di vigneto in Piemonte
A Canale d’Alba (Cn) sorge cantina Malabalia, dove si producono 200mila bottiglie l'anno (per il 30% esportate), lungo 22 ettari di vigneto. Tra i bianchi Arneis e Favorita; Barbera e Nebbiolo i rossi che dominano
Siamo in Piemonte, nel Roero, sponda sinistra del Tanaro. Terra di vini e tartufi anche questa, come le vicine Langhe. Siamo esattamente a Canale d’Alba, provincia di Cuneo, dove ha sede la cantina di una antica nobile famiglia della zona, i Malabaila. «Tra i vini bianchi - afferma Valerio Falletti (nella foto), enologo, direttore e socio di Malabaila - qui dominano l’Arneis e la Favorita, mentre per i rossi puntiamo su Barbera e Nebbiolo. Quest’ultimo dà vita in etichetta al Roero Docg, per il quale procediamo ad un accurato alleggerimento dei grappoli per pianta, per avere il massimo della qualità. Scendiamo sino a 60 quintali di uva per ettaro».Certo, chiamarsi Roero Docg è diverso che chiamarsi Barolo Docg: il valore di quest’ultimo è molto superiore. Si pensi che un ettaro di vigna di Nebbiolo per Barolo arriva a costare 450mila euro, mentre un ettaro di Nebbiolo per Roero costa 40-50mila euro. Nei 22 ettari di vigneto in proprietà, Malabaila arriva a produrre ogni anno circa 200mila bottiglie, di cui un terzo di vini bianchi e due terzi di rossi.
«Puntiamo molto sulla vinificazione separata delle uve provenienti dai vari vigneti - afferma Falletti - quindi siamo orgogliosi dei nostri cru, come il Mezzavilla Barbera d’Alba Superiore, il Castelletto Roero Riserva, il Pradvaj Roero Arneis». Alabaila aderisce al neonato Consorzio del Roero, che è diventato autonomo. Attualmente i vini esportati da Malabaila rappresentano il 30% della produzione (vanno in tutta Europa, oltre che in Usa, Canada e Giappone), ma l’intenzione è di potenziare ancora l’export, visti i buoni risultati ottenuti sino ad oggi.
I vini del Conte Malabaila - come si legge in antichi documenti - già nel 1598 venivano richiesti dai Duchi di Savoia e successivamente dai Principi di Piemonte per farne uso a corte. Luigi Gerolamo Malabaila, ambasciatore del regno sabaudo a l’Aja e poi alla corte di Vienna, nella prima metà del Settecento fece apprezzare i suoi vini nelle maggiori capitali europee.Oggi i vini Malabajla vanno alla ristorazione più preparata (un esempio è il ristorante dello stilista “Cavalli” a Milano). I discendenti dei Malabajla sono anche proprietari del castello situato nel centro storico di Canale. La cantina di vinificazione invece si trova fuori dell’abitato.
Malabaila di Canale - Cascina Pradvaj
Madonna dei Cavalli, 19 - 12043 Canale d'Alba (Cn)
Tel 0173 98381
cantina@malabaila.com


