Le grappe del Piemonte ad Alba 10 pregiate varianti in degustazione
I distillati dell’Istituto Grappa Piemonte sono stati protagonisti, presso il Palazzo del Gusto di Alba (Cn), per una serie di degustazioni guidate delle pregiate grappe, gestite grazie alla collaborazione dell'Anag
L’ultimo fine settimana di ottobre ad Alba sono sbarcati i distillati dell’istituto Grappa Piemonte, offrendo un prezioso valore aggiunto ai già prestigiosi contenuti della fiera internazionale del Tartufo Bianco. Gli scorsi 26 e 27 ottobre, presso il Palazzo del Gusto di Piazza Medford, si sono tenute due degustazioni guidate delle prestigiose grappe piemontesi, gestite con la consueta collaborazione dell’Anag (Associazione nazionale assaggiatori grappa ed acqueviti).

Per l’occasione 10 diverse grappe sono state presentate a circa 60 appassionati estimatori che nei due giorni sono intervenuti agli appuntamenti nella sala centrale della struttura albese. Il presidente Alessandro Revel Chion ed il vice presidente Alessandro Soldatini hanno brevemente ripercorso i 20 anni di intensa attività dell’istituto Grappa Piemonte dedicati a valorizzare appunto la Grappa del Piemonte che da tempo si fregia, con la Grappa di Barolo, della Denominazione di origine protetta.
Distillare è passione e trasformare la vinaccia in distillato è un’attività che richiede grande esperienza: il fascino e la tecnica del lavoro all’alambicco è stato trasmesso agli intervenuti dai mastri distillatori che hanno svelato l’attività in distilleria evidenziando l’attenzione necessaria per ottenere un prodotto di qualità.
Per l’Anag è intervenuto il presidente regionale Attilio Carosso che ha illustrato le attività dell’ente: la promozione della grappa verso gli associati e non solo, sottolineando in particolare l’attività del sodalizio nell’ambito del concorso nazionale Alambicco d’Oro che da oltre 30 anni premia una selezione delle migliori grappe ed acqueviti italiane.
Le degustazioni delle grappe avvenute ad Alba sono state condotte a due voci tra l’esperto assaggiatore dell’Anag Antonio Gentile ed i diversi mastri distillatori che si sono alternati. Altri rappresentanti dell’Anag si sono occupati anche di servire i prodotti che sono stati accompagnati da piccole parentesi gastronomiche dolci e salate preparate dall’Osteria del Diavolo di Asti. Queste le grappe servite:

Per l’occasione 10 diverse grappe sono state presentate a circa 60 appassionati estimatori che nei due giorni sono intervenuti agli appuntamenti nella sala centrale della struttura albese. Il presidente Alessandro Revel Chion ed il vice presidente Alessandro Soldatini hanno brevemente ripercorso i 20 anni di intensa attività dell’istituto Grappa Piemonte dedicati a valorizzare appunto la Grappa del Piemonte che da tempo si fregia, con la Grappa di Barolo, della Denominazione di origine protetta.
Distillare è passione e trasformare la vinaccia in distillato è un’attività che richiede grande esperienza: il fascino e la tecnica del lavoro all’alambicco è stato trasmesso agli intervenuti dai mastri distillatori che hanno svelato l’attività in distilleria evidenziando l’attenzione necessaria per ottenere un prodotto di qualità.
Per l’Anag è intervenuto il presidente regionale Attilio Carosso che ha illustrato le attività dell’ente: la promozione della grappa verso gli associati e non solo, sottolineando in particolare l’attività del sodalizio nell’ambito del concorso nazionale Alambicco d’Oro che da oltre 30 anni premia una selezione delle migliori grappe ed acqueviti italiane.
Le degustazioni delle grappe avvenute ad Alba sono state condotte a due voci tra l’esperto assaggiatore dell’Anag Antonio Gentile ed i diversi mastri distillatori che si sono alternati. Altri rappresentanti dell’Anag si sono occupati anche di servire i prodotti che sono stati accompagnati da piccole parentesi gastronomiche dolci e salate preparate dall’Osteria del Diavolo di Asti. Queste le grappe servite:
- Grappa di Dolcetto d’Ovada della distilleria Gualco
- Grappa di Nebbiolo e Vespolina della distilleria Francoli
- Grappa di Barbera della Distilleria Mazzetti d’Altavilla
- Grappa di Arneis della Distilleria Sibona
- Grappa di Nebbiolo, Dolcetto d’Alba e, Barbera d’Alba della distilleria Levi
- Grappa di Malvasia, Moscato e Brachetto della distilleria Magnoberta
- Grappa di Erbaluce Passito della distilleria Revel Chion
- Grappa di Barolo della distilleria Montanaro
- Grappa di Barbaresco della distilleria Marolo
- Grappa di Moscato della distilleria Beccaris

