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Ad autunno inoltrato, concluse le operazioni della vendemmia, mentre in cantina iniziano le lavorazioni che porteranno ad ottenere i nostri grandi vini, puntuali arrivano le guide, che illustrano e descrivono quanto di meglio si ottiene dai vigneti che ricoprono le colline del nostro Paese. Ognuna si presenta come la più autorevole del settore dell'enologia italiana, e allora diventa difficile, e forse inutile, stilare una classifica fra di loro.

Lasciando che ognuno si scelga quella che gli piace di più si può dire che ci sono due cose che le uniscono e le dividono. Una è il numero dei degustatori che vi lavorano e visitano le aziende. L'altra sono i nomi dei primi classificati nelle diverse categorie. E qui si vede che ci sono nomi che compaiono in quasi tutte, segno che la qualità non ha colori e convince ugualmente a destra e sinistra. Dopo la presentazione a Roma è stato il foyer del teatro regio, a Torino, ad ospitare la presentazione dei Tre bicchieri della Guida vini d'Italia 2014 del Gambero Rosso.

Indirizzi e contatti, ma anche dimensioni aziendali, tipo di viticoltura, informazioni per visitare ed acquistare direttamente in azienda, sono alcune delle indicazioni che si intrecciano con le storie dei territori, dei vini, degli stili e dei vignaioli. Quest'anno sono stati selezionati oltre 20mila vini di 2.360 produttori. 413 quelli che hanno ottenuto i 3 bicchieri. Al primo posto il Piemonte con ben 75 vini che hanno ottenuto i 3 bicchieri. Seconda la Toscana con 72.