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MILANO - Oltre 50mila visitatori e 600 espositori, di cui 140 provenienti da tutto il mondo. Non è poco per una fiera di settore, anche se parliamo del Simei, il più importante salone biennale dedicato alle macchine per l'enologia e l'imbottigliamento, che ha visto in contemporanea anche la 9ª edizione di Enovitis, il salone internazionale delle tecniche per la viticoltura e l'olivicoltura, nato per essere il logico completamento del Simei.

Le due fiere infatti rappresentano insieme l'intera filiera del vino e dell'olio, dal momento in cui viene preparato il terreno per la coltivazione sino alla produzione ed al confezionamento del prodotto. Da 50 anni, ben 25 edizioni, Simei rappresenta un comparto che vanta numeri importanti. Il valore dell' export è pari a 2 miliardi, con tassi di incremento a due cifre nell'ultimo decennio e una crescita del 14% solo nei primi 7 mesi di questo 2013.

Risultato determinato dai costanti investimenti nelle tecnologie per vigneti e cantine, di cui 8 su 10 italiane, che corrisponde all'aumento del consumo di vino, almeno all'estero, visto che in Italia continua la riduzione anche a causa dello spauracchio dei controlli dell'etilometro. Un salone in crescita, dicevamo, e che ha visto significative novità nel settore delle chiusure delle bottiglie. Vale a dire i tappi.

Questo anche in conseguenza di una recente normativa, dello scorso 16 settembre, che consente la liberalizzazione appunto nella chiusura dei contenitori. Fra le novità da segnalare un'azienda italiana che ha introdotto sul tappo di sughero un codice da cui risalire non solo sulla partita utilizzata per realizzarlo ma anche sulla cantina che ha imbottigliato il vino e sul tipo di vino. In questo modo si combattono le contraffazioni che purtroppo stanno interessando anche il mondo della viticoltura.

Altre 2 importanti novità presentate in fiera arrivano da 2 multinazionali, una americana e l'altra portoghese. La Nomarcorc, leader nella produzione di tappi sintetici, con 2 miliardi e mezzo di esemplari prodotti, ha presentato un tappo bio a zero impatto di carbonio. La Amorim Cork, a sua volta leader con 4 miliardi, ma di tappi di sughero, ha presentato la novità di Helix, il tappo che si avvita. Ora non rimane che attendere la risposta che le aziende daranno a queste novità.