È divenuto un cult per tanti appassionati e intenditori di vino il “Capo di Stato”, vino rosso (in sostanza un taglio bordolese) prodotto a Volpago del Montello, in provincia di Treviso, dalla azienda Conte Loredan Gasparini Venegazzù. Tutto nacque dal fatto che i nobili Loredan Gasparini, titolari dell’azienda con annessa villa palladiana, erano ben introdotti a Venezia e il loro vino veniva richiesto nelle occasioni ufficiali per visite importanti di capi di stato.

Famosa la gaffe compiuta dal presidente francese Charles De Gaulle che, assaggiato il vino servitogli a tavola, ringraziò per avergli riservato “un buon bicchiere di Bordeaux”. Gli fu fatto osservare, gentilmente, che il vino era un uvaggio a taglio bordolese di un’azienda veneta, appunto la Loredan Gasparini.

Il 1964 fu il primo anno in cui comparve l’etichetta “Capo di Stato”, oggi diventata un mito mondiale. La proprietà dell’azienda è passata dal 1973 a Giancarlo Palla, che intensificò la messa a dimora dei vitigni Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Malbec, quelli con cui si operano i tagli che portano al “Capo di Stato”.

Oggi l’azienda è passata nelle mani del figlio Lorenzo Palla (nella foto accanto con i sommelier bergamaschi, e in basso con Nives Cesari), che è intervenuto a una serata organizzata dalla sezione bergamasca dell’Associazione sommelier svoltasi al ristorante “Al Rustico Villa Patrizia” di Petosino-Sorisole. Ottima come sempre l’organizzazione curata dalla delegata Nives Cesari (nella foto in basso) e dal titolare del locale, Antonio Lecchi.

I convenuti hanno potuto gustare una “verticale” di grande interesse: “Capo di Stato” nelle annate 2008, 2007, 2005, 2002 e 1997. Il vino nasce dalla selezione delle migliori uve dell’azienda ed in particolare dallo storico vigneto datato 1946 e denominato “delle 100 piante”. Il microclima del Montello e il terreno ricco di ferro danno a questo importante vino rosso un profumo intenso ed affascinante, ricco di frutti di bosco e spezie leggere.

Infinito nel palato, mantiene bene l’invecchiamento almeno dieci anni. Tra le annate assaggiate - tutte in buono stato, anche quelle più vecchie - ha avuto gli elogi maggiori il 2005 per il suo grande equilibrio tra acidità, struttura, morbidezza ed eleganza.

da sinistra: Nives Cesari e Lorenzo PallaA otto anni dalla vendemmia, ha dato sensazioni di freschezza incredibile. Il “Capo di Stato” viene prodotto solo nelle annate migliori. Le bottiglie prodotte variano da 8 a 20mila l’anno.In apertura di serata, per aperitivo, gli stuzzichini di Antonio Lecchi (salami super, polentina con salsiccia e capona) è stato servito un Prosecco Colli Asolani Superiore Docg, sempre di Loredan Gasparini Venegazzù, che si distingue per particolare struttura e maggiore sapidità rispetto allo stesso Prosecco Docg di Valdobbiadene.


Azienda agricola conte Loredan Gasparini
Via Martignago Alto, 24 - 31040 Venegazzú del Montello (Tv)
Tel 0423 870024
info@loredangasparini.it