La viticoltura è una vocazione antica della terra di San Marzano, un tempo lembo di deserto, dove popoli e dominazioni si sono succeduti per secoli. Le viti, modellate dal sole intenso, affondano le radici in una terra rossa, smossa dalle mani rugose e caparbie dei contadini.

Torti e contorti, gli alberelli esigono premurose cure manuali che la Feudi di San Marzano ripone nell’esprimere le qualità di queste uve straordinarie, contando sulla lunga storia della solida cooperativa “Cantine San Marzano”.

Nata nel ‘62 dall'unione di 20 vignaioli desiderosi di dar valore al frutto del proprio lavoro, in 50 anni accoglie 1.500 soci e una superficie vitata di oltre 800 ettari.

Nota tra le eccellenze pugliesi, è presente con successo in oltre 60 mercati nel mondo, guidata da una filosofia di produzione incentrata sulla tutela dei meravigliosi vitigni autoctoni salentini e sulla salvaguardia di un patrimonio di vecchi alberelli.

Sessantanni Primitivo di Manduria Dop e F Negroamaro Salento Igp sono i risultati di questa prima ricerca, oggi vini di prestigio dell’intera produzione che annovera marchi pluripremiati dai concorsi enologici internazionali. Rossi dal corpo notevole, dal colore impenetrabile, dalla complessità aromatica, raccolgono tutta la poesia della terra da cui nascono.