Nel suo peregrinare per la Lombardia alla conoscenza diretta di talune realtà significative, il nuovo assessore all’Agricoltura della Regione, Giovanni Fava, ha voluto fare tappa alla cantina Mirabella di Rodengo Saiano (Bs) in Franciacorta. Voleva conoscere meglio un prodotto che fa di Mirabella una cantina d’avanguardia nella ricerca e nella sperimentazione.

da sinistra: Alessandro e Teresio Schiavi, Giovanni Fava, Angelo Del Bono, Giuseppe Chitarra, Alberto Schiavi
Nella foto, da sinistra: Alessandro e Teresio Schiavi, Giovanni Fava, Angelo Del Bono (presidente Mirabella), Giuseppe Chitarra (consigliere Mirabella), Alberto Schiavi.

Il prodotto è un Franciacorta Docg Extra Brut, denominato Elite, che rappresenta ad oggi il primo Franciacorta e il primo Metodo Classico Italiano Docg senza solfiti e allergeni aggiunti, mentre i solfiti naturali (contenuto 6,7 mgt/litro) sono inferiori al livello di dichiarazione (10 mg/litro). Caso più unico che raro, sulla retroetichetta di Elite non compare la scritta “Contiene solfiti”. Mirabella - dopo numerosi accertamenti e controlli - è stata esentata dal farlo.

La notizia aveva già fatto rumore allo scorso Vinitaly, quando era stata presentata l’annata 2010 di Elite. Nelle prossime settimane, giusto per Natale, sarà messo in commercio un primo lotto dell’annata 2011, che l’assessore Fava ha assaggiato in anteprima con sboccatura in diretta di alcune bottiglie. Fava non ha potuto che complimentarsi con gli enologi Schiavi e i soci dell’azienda per il risultato raggiunto.

A chi gli faceva notare che la novità è stata apprezzata molto di più all’estero che in Franciacorta (lo stesso Consorzio pare l’abbia ignorata), Fava ha risposto di volerne parlare con lo stesso presidente del Consorzio, Maurizio Zanella. Elite di Mirabella (3 mila bottiglie l’annata 2010, 7mila la 2011) lancia un messaggio preciso: dare al consumatore un prodotto alimentare, in questo caso il vino, che sia il più genuino e salutare possibile, nel totale rispetto della natura e del consumatore.

Un vino che dà all’organismo umano numerosi apporti benefici (si pensi soltanto al contenuto di resveratrolo, potente antiossidante che rallenta l’invecchiamento) e al contempo non contiene quelle sostanze che possono far male all’organismo. Un vino, insomma, che risponde alle esigenze sempre crescenti di salubrità. Il fondatore Teresio Schiavi ha ribadito davanti all’assessore: «Per ora la nostra produzione è da agricoltura integrata ma puntiamo decisamente al biologico totale».

Per arrivare a “Elite” ci sono voluti tre enologi (al fondatore Teresio Schiavi si sono aggiunti nel tempo i figli Alessandro e Alberto), una nuova filosofia di produzione, tre tesi di laurea, dieci anni di ricerca. Così ha preso vita “Elite extra brut Franciacorta Docg”.

I migliori grappoli del Vigneto Mirabella, piantato nel 1981, unico "cru" dell'azienda, cresciuti e coltivati nel pieno rispetto dell'ambiente e della tipicità, esaltati dalla totale assenza di allergeni e solfiti. In un mondo in continua evoluzione, Mirabella ritorna alla natura, alla genuinità con un Franciacorta ed un metodo che potrebbero rivoluzionare il mondo dell'enologia. L’uva è Chardonnay 100% che la prima volta si esprime come natura l’ha creata, grazie allo studio di una tecnologia che ha portato alla riscoperta di valori da troppo tempo dimenticati.

Mirabella story
Qualità, intuizione, tradizione, passione e spirito imprenditoriale. Sono queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono l’azienda agricola Mirabella. A gestirla è un gruppo di imprenditori e professionisti bresciani, appassionati di viticoltura e di enologia, oltre che proprietari di terreni vitati ubicati nella zona centro-orientale della Franciacorta, i quali, in anni non sospetti, pensarono di “unire le forze” per poter meglio sfruttare le potenzialità di produzione e commercializzazione dei Franciacorta Docg.

I fondatori furono Teresio Schiavi e Giacomo Cavalli, quest’ultimo proprietario di qualche ettaro di vigneto e della ex filanda di Paderno Franciacorta, che fu la prima cantina dell’azienda. La vera anima fondatrice resta comunque Teresio Schiavi; è lui, insieme ai figli Alessandro e Alberto, al socio Francesco Bracchi, responsabile amministrativo, e al direttore commerciale Ezio Comai, a far crescere la cantina sino a raggiungere ragguardevoli dimensioni.

Nel 1980 nuovi impianti sono messi in opera, identificando le zone più adatte a produrre Franciacorta di qualità superiore: vengono espiantati vecchi vigneti e applicate nuove tecniche agronomiche di gestione per ottenere la miglior qualità possibile. Nel 1985 viene acquistata l’attuale sede di Rodengo Saiano dotata di una cantina sotterranea con temperatura naturalmente ideale per la conservazione ed affinamento dei Franciacorta.

Con una realtà produttiva di 450mila bottiglie di Franciacorta e 100mila bottiglie di Igt Sebino l’anno, attualmente Mirabella coltiva, con propria manodopera e con proprie attrezzature, più di 56 ettari di vigneto, tutti iscritti all’albo dei vigneti Franciacorta.