Due scrigni esclusivi per Dom Pérignon realizzati dal grande artista Jeff Koons
I cofanetti dell’edizione limitata di Dom Pérignon 2004 e Dom Pérignon Rosé 2003 sono stati ideati dall’artista statunitense Jeff Koons con l’intento di comunicare lo spirito di rinascita e di legame tra passato e futuro
La Maison Dom Pérignon è nota per il suo agire innovativo e per l’audacia dei suoi propositi. Ogni Vintage è un nuovo inizio e una nuova esplorazione, in un cammino che supera le specificità dell’anno di raccolta per inoltrarsi nella sensuale intensità e nei complessi misteri delle uve. È proprio questo spirito anticipatorio che ispira Dom Pérignon a collaborare con artisti attivi in tutte le discipline. La loro visione espressiva e sensoriale offre la possibilità di rivelare volti insospettabili della personalità di Dom Pérignon, nonché l’opportunità di reinventare i codici comunicativi della Maison. Tra le precedenti partnership creative vanno menzionate le collezioni disegnate con Marc Newson, un omaggio ad Andy Warhol, la collaborazione con Karl Lagerfeld, l’edizione limitata realizzata insieme a David Lynch e i progetti ideati con Robert Wilson, Lang Lang, John Legend e Alexandre Desplat.

Quest’anno, azzardando in maniera ludica una riscoperta della propria identità, Dom Pérignon ha iniziato una nuova avventura a fianco dell’artista statunitense Jeff Koons (nella foto). La Balloon Venus è un oggetto creato per Dom Pérignon da Koons che nasconde al suo Interno una bottiglia di Dom Pérignon Rosé Vintage 2003. Ispirata alla Venere di Willendorf - minuscola figurina paleolitica rinvenuta in Austria e datata intorno al 23000 a.C. - la Balloon Venus propone una divinità del tutto inedita: una moderna dea dell’amore le cui curve dalla superficie riflettente avvolgono in un morbido abbraccio l’osservatore. La Balloon Venus è un pezzo della serie Antiquity di Jeff Koons, che dal 2008 ha intrapreso una frizzante rivisitazione dei motivi della storia dell’arte con la tradizionale verve creativa che da sempre contraddistingue le sue opere. L’artista ha riadattato la scultura originaria per Dom Pérignon, realizzando una versione più piccola, che custodisce gelosamente al suo interno una bottiglia.
«La Balloon Venus rappresenta un oggetto antichissimo. Come gli champagne Dom Pérignon, porta in sé il senso della storia», osserva Koons. Nata come offerta votiva per invocare la fertilità della terra, la figurina della Venere è oggi considerata come un’icona del patrimonio culturale internazionale. Trasformandola radicalmente, Jeff Koons ridefinisce l’icona, rendendola un simbolo energetico: «La Balloon Venus - spiega - è il segno dell’energia creatrice e ci mette in comunicazione con la storia». Questo dialogo con la storia, in sé concepito come impresa creativa, è volto a identificare il potenziale della rinascita. In maniera analoga, l’atto della rinascita, con la costruzione di un vero e proprio ponte tra passato e futuro, è al centro dell’universo Dom Pérignon, dove ogni nuova cuvée reinterpreta l’eredità storica della Maison.

«Dom Pérignon vive in continuità con le sue origini. È un filo rosso fatto di vita, di energia, che si snoda tra i vigneti per mettere la creazione in prospettiva e ricordare il valore del tempo. La vita e l’energia diventano così più intriganti», osserva lo chef de cave Richard Geoffroy.
Al di là di questi paralleli tematici, il nuovo Rosé Vintage 2003 e la Balloon Venus condividono qualcosa di più essenziale. Il nuovo Rosé si esprime in una dimensione superlativa, fatta di estremi. Il suo bouquet aromatico esplode in maniera teatrale da un corpo carnoso e setato, pronunciando un dinamico invito alla degustazione, così come la scultura avvolge chi la osserva con la sua superficie rilucente e le sue curve voluttuose. «Il Dom Pérignon Rosé 2003 è un mistero morbido e setato, avvolto da un’originalità quasi edonistica», afferma Geoffroy alludendo alla complessità di un vino che si pone al di là di ogni possibile identificazione con l’universo maschile o femminile, immerso, come la Balloon Venus, in un paradosso creativo, decisamente ed assolutamente unico.
Edizione limitata
“Dom Pérignon by Jeff Koons” prolunga l’incontro tra Dom Pérignon e Jeff Koons. Dopo aver creato una Balloon Venus per Dom Pérignon, Jeff Koons ha rideclinato gli elementi della sua creazione, ridisegnando i codici iconografici della bottiglia e del cofanetto Dom Pérignon sulla base delle forme e dei colori della sua scultura. Questa edizione limitata è l’espressione ultima di una collaborazione fondata su una visione comune del potere della creazione e della cooperazione artistica. «Essere creativi significa espandere le possibilità esistenti», afferma Koons.
I cofanetti dell’edizione limitata custodiscono, interpretati in maniera ludica e straordinariamente intensa, due Vintage: il Dom Pérignon 2004 - intenso, elegante e luminoso - e il Dom Pérignon Rosé 2003 - vibrante, seducente e trasgressivo. Il risultato è la promessa di un’esperienza al contempo divina e profana. Per il Dom Pérignon Vintage 2004 e il Dom Pérignon Rosé Vintage 2003, il cofanetto è stato disegnato da Jeff Koons secondo un approccio attento ed olistico che mette in relazione l’interno e l’esterno. All’esterno è ritratta, su fondo nero, la Balloon Venus per Dom Pérignon. Il colore impiegato richiama la cuvée riposta all’interno: rosa per il Rosé e giallo per il Blanc. Sulla superficie lucida della Balloon Venus è possibile osservare uno scorcio dello studio dell’artista, allusione alla sua energia creativa. La firma di Jeff Koons sublima l’immagine.
Osservando l’esterno del cofanetto si ha l’impressione di essere in presenza della Balloon Venus, poiché l’immagine è una riproduzione a 360° della scultura. Una volta aperto, il cofanetto rivela un design elaborato che simula l’interno iridescente della scultura originale, realizzato in acciaio inossidabile ad alto tenore di cromo e dotato di un rivestimento trasparente. Al centro di questo quadro, l’iconica bottiglia Dom Pérignon emerge con forza, come dal corpo della Ballon Venus per Dom Pérignon, mettendo in risalto il decoro.
Ispirata al colore dei cofanetti, la pellicola in alluminio della bottiglia dona un tocco pop ai toni bianchi o rosati della cuvée - Dom Pérignon Blanc o Rosé - in contrasto con la bottiglia scura. Lo scudo è metallizzato, dello stesso colore della pellicola in alluminio e del cofanetto. L’etichetta interagisce in modo ludico con lo sfondo colorato dello scudo, sottolineandone il carattere insieme giocoso e misterioso.

Quest’anno, azzardando in maniera ludica una riscoperta della propria identità, Dom Pérignon ha iniziato una nuova avventura a fianco dell’artista statunitense Jeff Koons (nella foto). La Balloon Venus è un oggetto creato per Dom Pérignon da Koons che nasconde al suo Interno una bottiglia di Dom Pérignon Rosé Vintage 2003. Ispirata alla Venere di Willendorf - minuscola figurina paleolitica rinvenuta in Austria e datata intorno al 23000 a.C. - la Balloon Venus propone una divinità del tutto inedita: una moderna dea dell’amore le cui curve dalla superficie riflettente avvolgono in un morbido abbraccio l’osservatore. La Balloon Venus è un pezzo della serie Antiquity di Jeff Koons, che dal 2008 ha intrapreso una frizzante rivisitazione dei motivi della storia dell’arte con la tradizionale verve creativa che da sempre contraddistingue le sue opere. L’artista ha riadattato la scultura originaria per Dom Pérignon, realizzando una versione più piccola, che custodisce gelosamente al suo interno una bottiglia.
«La Balloon Venus rappresenta un oggetto antichissimo. Come gli champagne Dom Pérignon, porta in sé il senso della storia», osserva Koons. Nata come offerta votiva per invocare la fertilità della terra, la figurina della Venere è oggi considerata come un’icona del patrimonio culturale internazionale. Trasformandola radicalmente, Jeff Koons ridefinisce l’icona, rendendola un simbolo energetico: «La Balloon Venus - spiega - è il segno dell’energia creatrice e ci mette in comunicazione con la storia». Questo dialogo con la storia, in sé concepito come impresa creativa, è volto a identificare il potenziale della rinascita. In maniera analoga, l’atto della rinascita, con la costruzione di un vero e proprio ponte tra passato e futuro, è al centro dell’universo Dom Pérignon, dove ogni nuova cuvée reinterpreta l’eredità storica della Maison.

«Dom Pérignon vive in continuità con le sue origini. È un filo rosso fatto di vita, di energia, che si snoda tra i vigneti per mettere la creazione in prospettiva e ricordare il valore del tempo. La vita e l’energia diventano così più intriganti», osserva lo chef de cave Richard Geoffroy.
Al di là di questi paralleli tematici, il nuovo Rosé Vintage 2003 e la Balloon Venus condividono qualcosa di più essenziale. Il nuovo Rosé si esprime in una dimensione superlativa, fatta di estremi. Il suo bouquet aromatico esplode in maniera teatrale da un corpo carnoso e setato, pronunciando un dinamico invito alla degustazione, così come la scultura avvolge chi la osserva con la sua superficie rilucente e le sue curve voluttuose. «Il Dom Pérignon Rosé 2003 è un mistero morbido e setato, avvolto da un’originalità quasi edonistica», afferma Geoffroy alludendo alla complessità di un vino che si pone al di là di ogni possibile identificazione con l’universo maschile o femminile, immerso, come la Balloon Venus, in un paradosso creativo, decisamente ed assolutamente unico.
Edizione limitata
“Dom Pérignon by Jeff Koons” prolunga l’incontro tra Dom Pérignon e Jeff Koons. Dopo aver creato una Balloon Venus per Dom Pérignon, Jeff Koons ha rideclinato gli elementi della sua creazione, ridisegnando i codici iconografici della bottiglia e del cofanetto Dom Pérignon sulla base delle forme e dei colori della sua scultura. Questa edizione limitata è l’espressione ultima di una collaborazione fondata su una visione comune del potere della creazione e della cooperazione artistica. «Essere creativi significa espandere le possibilità esistenti», afferma Koons.
I cofanetti dell’edizione limitata custodiscono, interpretati in maniera ludica e straordinariamente intensa, due Vintage: il Dom Pérignon 2004 - intenso, elegante e luminoso - e il Dom Pérignon Rosé 2003 - vibrante, seducente e trasgressivo. Il risultato è la promessa di un’esperienza al contempo divina e profana. Per il Dom Pérignon Vintage 2004 e il Dom Pérignon Rosé Vintage 2003, il cofanetto è stato disegnato da Jeff Koons secondo un approccio attento ed olistico che mette in relazione l’interno e l’esterno. All’esterno è ritratta, su fondo nero, la Balloon Venus per Dom Pérignon. Il colore impiegato richiama la cuvée riposta all’interno: rosa per il Rosé e giallo per il Blanc. Sulla superficie lucida della Balloon Venus è possibile osservare uno scorcio dello studio dell’artista, allusione alla sua energia creativa. La firma di Jeff Koons sublima l’immagine. Osservando l’esterno del cofanetto si ha l’impressione di essere in presenza della Balloon Venus, poiché l’immagine è una riproduzione a 360° della scultura. Una volta aperto, il cofanetto rivela un design elaborato che simula l’interno iridescente della scultura originale, realizzato in acciaio inossidabile ad alto tenore di cromo e dotato di un rivestimento trasparente. Al centro di questo quadro, l’iconica bottiglia Dom Pérignon emerge con forza, come dal corpo della Ballon Venus per Dom Pérignon, mettendo in risalto il decoro.
Ispirata al colore dei cofanetti, la pellicola in alluminio della bottiglia dona un tocco pop ai toni bianchi o rosati della cuvée - Dom Pérignon Blanc o Rosé - in contrasto con la bottiglia scura. Lo scudo è metallizzato, dello stesso colore della pellicola in alluminio e del cofanetto. L’etichetta interagisce in modo ludico con lo sfondo colorato dello scudo, sottolineandone il carattere insieme giocoso e misterioso.

