Alle porte della città di Arezzo, ubicata in un comprensorio collinare con millenaria vocazione vitivinicola come testimoniano il rinvenimento di palmenti utilizzati dagli antichi Romani per la vinificazione, nonché i preziosi vasi corallini che rievocano scene a carattere eroico, si trova "La Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino".

Antichi testi del Vescovado di Arezzo riconfermano, inoltre, l'importanza storica della vitivinicoltura per l'economia delle sue Pievi e Canoniche, arricchita e valorizzata secondo antiche tradizioni dai locali maestri di vigna e cantina. Associazione di viticoltori che riunisce più di cinquecento soci, proprietari di oltre ottocento ettari di vigne a coltura specializzata in provincia di Arezzo, la Cantina dei Vini Tipici dell'Aretino è stata costituita nell'anno 1970 iniziando l’anno successivo la sua attività con la vinificazione di 10.006 quintali di uve conferite.

Progressivamente soci e uve conferite sono aumentati, le strutture iniziali ammodernate ed ampliate fino a raggiungere gli attuali oltre centomila ettolitri di capienza complessiva. Il conferimento medio annuale è di circa settantamila quintali di uve, suddivise per circa un terzo ciascuno nelle seguenti denominazioni: Indicazione Geografica Tipica Toscana - Valdichiana Toscana Doc - Chianti Docg con una vasta gamma produttiva commercializzata su Europa, Usa, Canada, Giappone e Russia. Gli impianti di vinificazione, affinamento e stabilizzazione, danno le più ampie garanzie di igiene e qualità, mentre l'imbottigliamento viene eseguito con tecniche automatiche ed asettiche.

Diffuse anche alcune pratiche tradizionali come il governo all'uso toscano e l’elevazione del Chianti Riserva nel legno. Tra i tanti premi ricevuti è d'obbligo ricordare gli ultimi due ottenuti nel 2012, la medaglia d'oro al Prodexpo di Mosca e al il premio Weinwirtschaft per venti migliori cooperative Italia.