Due Premi Douja d’or alle bollicine trevigiane di Canevel
Il Valdobbiadene Spumante extra dry Docg 2011 “Vigneto del Faè” e il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Spumante dry Docg 2011 di Canevel Spumanti hanno ricevuto quest’anno il Premio Douja d’or nell'omonimo concorso enologico. Un successo per la cantina di Valdobbiadene (Tv) nata nel lontano 1979

Canevel Spumanti è una delle aziende premiate nell'ambito dell'ultima edizione del concorso enologico nazionale Douja d'or. In particolare la cantina trevigiana ha ricevuto due riconoscimenti (Premio Douja d'or) grazie ai vini Valdobbiadene Spumante extra dry Docg 2011 'Vigneto del Faè” e Valdobbiadene Superiore di Cartizze Spumante dry Docg 2011.
La Canevel Spumanti nasce da un'idea di Mario Caramel e Roberto De Lucchi nel lontano 1979. La volontà di percorrere nuove vie alla ricerca di un prosecco di qualità venne subito riconosciuta e apprezzata in tutta Italia. Nessuno all'epoca vinificava in casa tutto il vino per le proprie bottiglie, ma la tenacia dei due ebbe fin da subito ampie gratificazioni.

Nel dialetto veneto, la 'caneva” è la cantina, e il 'canevel” era la nicchia all'interno della caneva, ove il contadino custodiva, chiuso a chiave, il vino migliore. In oltre 32 vendemmie la piccola cantina è cresciuta e oggi le sue 900mila bottiglie prodotte annualmente sono tranquillamente accreditate tra le migliori di Valdobbiadene (Tv). Proprio il territorio di Valdobbiadene è diventato il punto focale della politica commerciale e produttiva dell'azienda.
Dalla vendemmia del 2009 la possibilità di elaborare il Prosecco Doc è stata conferita ad un territorio enorme che comprende l'intero Friuli Venezia Giulia, e buona parte del Veneto con le sole esclusioni delle province di Verona e Rovigo. Un territorio così vasto, lascia ampie interpretazioni ad un unico vitigno destinato pertanto a perdere la sua storica tipicità delle colline trevigiane. Così, solo la valorizzazione della zona di produzione tradizionale, oggi eletta a Docg, può salvaguardare i decenni di lavoro che hanno reso celebre nel mondo questo vitigno.Non a caso, nel 2003 Canevel per prima ha eliminato il termine Prosecco dall'etichetta, chiamando i propri spumanti semplicemente Valdobbiadene, suscitando un tale clamore da essere stati additati come 'dissidenti” dalla stampa locale.
Dopo la prematura scomparsa del presidente fondatore nel 1999, il testimone è passato al figlio Carlo Caramel e alla mamma Tatiana, sempre insieme a Roberto De Lucchi nella parte tecnica enologica e Roberto Covre nel supporto commerciale. Sono loro che oggi perseguono le filosofie originali dell'azienda, perpetuando quanto di buono è stato fatto in 32 anni e guardando al prossimo futuro ancora con ottimismo.
Canevel Spumanti
via Roccat e Ferrari, 17 - 31049 Valdobbiadene (Tv)
Tel 0423 975940 - Fax 0423 975961
info@canevel.it
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