Tintilia, vino testimone del Molise. Pronto per la Docg
Da secoli la Tintilia regala sensazioni e suggestioni della terra molisana. Lo scorso anno ha ottenuto la Denominazione di origine controllata tutta sua, non più come parte della Doc Molise. Il prossimo passo è farla riconoscere in tempi brevi come Docg, al fianco dei vini più prestigiosi d'Italia
Quello della Tintilia è un tema di grande attualità dopo le notizie date dalla stampa molisana che parlano di difficoltà dei produttori perché non riescono a trovare mercato per questo loro prodotto. Voglio credere che sia solo la paura, che sempre c'è quando si è alla vigilia di una nuova vendemmia, altrimenti c'è da preoccuparsi per questo straordinario testimone del Molise, oltre ad essere il vitigno autoctono più rappresentativo della vitivinicoltura molisana, che all'inizio degli anni '60 ha recepito la vitivinicoltura dell'Abruzzo.Nel tempo questa vitivinicoltura ha cercato di trovarsi un suo percorso con altri vini di antichi vitigni; io dico sempre che abbiamo 'ripreso per i viticci” la Tintilia, questo nostro straordinario vino che da 3 o 4 secoli sta qui a dare, soprattutto al Molise per un lungo periodo e oggi al consumatore del mondo, delle sensazioni di questa nostra terra. La Tintilia esprime molto questa terra, anche sotto l'aspetto dei profumi e dei sapori.
Al di fuori di Abruzzo e Molise, questo vino si sta accaparrando prestigio nella misura in cui si diffonde sempre di più, con la sua capacità di farsi conoscere e di diventare immagine di questo territorio. Io ho visto un processo veloce, specialmente da quando lo scorso anno ha ottenuto la Denominazione di origine controllata tutta sua, non più come parte della Doc Molise. è stato un passo in avanti, ora il prossimo passo - ma questo lo decidono i produttori, le organizzazioni professionali, le istituzioni - è quello di farla riconoscere in tempi brevi come Docg, in modo da fare un altro salto e mettersi al fianco dei vini più prestigiosi d'Italia e stare in buona compagnia.
Dovremmo tutti avere più cura per la Tintilia e i suoi produttori. Molti (gli esperti, la stampa, ecc.) se ne stanno accorgendo e stanno dando un contributo enorme alla diffusione della sua immagine. La Tintilia merita rispetto e attenzione perché alla fine è immagine del Molise e, diciamo la verità, se non ci fossero i vini o gli oli, con i loro processi di accreditamento e di rilancio della comunicazione, il Molise sarebbe conosciuto solo per le disgrazie! E invece in questo caso anche per le fortune, che sono ricchezze.


