Il lago di Caldaro rappresenta oggi un'eccellenza vitivinicola: un territorio che negli ultimi 20 anni ha saputo raggiungere un elevato livello di qualità nella produzione di vino.

Il programma dell'evento è iniziato il 3 maggio con la visita alle quattro cantine premiate. Oltre alla degustazione di tre diverse annate dei vini insigniti dei 3 bicchieri è stato tangibile il lavoro che le aziende stesse hanno perseguito nella direzione dell'ecosostenibilità ambientale.  

Le cantine premiate sono:

La cena offerta a fine giornata dal direttivo ed i soci di wein.kaltern nel Ristorante Schlosshotel Ährental è stata la testimonianza del binomio vino-turismo, la cui sinergia valorizza il territorio legandola di fatto in modo inscindibile all'offerta vinicola e turistica.

Durante il Simposio dal titolo 'Il Lago di Caldaro, ieri, oggi e domani” tenutosi il 4 maggio e organizzato da wein.kaltern presso l'Accademia del vino Alto Adige di Caldaro si è parlato della Charta: un accordo scritto nato nel 2000 e stilato dalle aziende autoctone produttrici di vino.

Questo disciplinare tutela e garantisce la qualità dei vini: le uve utilizzate per la produzione dei vini della Charta provengono dalle migliori plaghe che circondano il lago di Caldaro dove da sempre, suolo, orientamento e microclima creano l'habitat ideale per la coltivazione della Schiava.


Articolo correlato:
Piemonte leader per il Gambero 72 i Tre Bicchieri della guida 2012